Intervista del Sydney Morning Herald a Kristen Stewart
Sul Sydney Morning Herald è stata pubblicata questa intervista a Kristen Stewart: eccola tradotta per voi!
Kristen Stewart è una riluttante star di Hollywood, che si rifiuta di seguire i passi di Paris, Britney, Lindsay e di tutte le altre giovani stelle dell’industria cinematografica.
Le urla frenetiche delle giovani fans ossessionate dal film fantasy Twilight, blockbuster dello scorso anno, seguono la Stewart ogni volta che fa un’uscita pubblica, ma invece di incitare questa frenesia calcando red carpets e frequentando discoteche, questa diciottenne dagli splendidi occhi verdi preferisce rimanere in casa e leggere libri.
La sua casa di Los Angeles non è una villa sulle colline di Hollywood, nonostante il suo compenso sia passato dai 2 milioni di dollari di Twilight ai 4 (presunti) milioni di New Moon.
La sua è una casa confortevole nei sobborghi di Los Angeles, dove vive una vita normale con sua madre Jules, sceneggiatrice australiana, suo padre John, produttore televisivo, e il fratello maggiore Cameron.
Ma Kristen non è una timida teen ager. E’ una dura veterana di Hollywood.
“Kristen ha un rilevatore per le stronzate”, dice di lei il regista-scrittore del suo nuovo film, Greg Mottola.
Quando Kristen arriva in un hotel di Beverly Hills per questa intervista, non indossa una creazione di Dior cercata per questo scopo. Kristen veste in modo casual con jeans neri aderenti e una T-shirt grigia.
“Io sono così”, dice l’attrice, passando scherzosamente le mani sul suo metro e sessantotto di altezza.
La Stewart va controcorrente rispetto agli altri per quanto riguarda la prima colazione, andando dove molti si rifiutano di andare.
“Attualmente non riesco a stare senza Vegemite”, dice ridendo. “So che la maggior parte degli americani non ne sopporta l’odore, il gusto o l’aspetto ma a me piace.”
La Stewart può certamente ringraziare sua madre, nativa di Maroochydore, che l’ha introdotta agli usi australiani. Nata a Los Angeles e cresciuta negli States, per l’attrice il posto più bello del pianeta è Noosa Heads. La città del Queensland è dove andava in vacanza con la sua famiglia e dove ha imparato a fare surf.
Il suo retaggio australiano l’ha ispirata anche nel dare il nome al suo cane, un border collie che si chiama Oz.
“Amo l’Australia, abbiamo tanti familiari e amici che vivono lì. Non vedo l’ora di tornarci”, dice l’attrice.
Le vacanze sono un lusso raro per Kristen in questi giorni. Il successo di Twilight, basato sul best-seller di Stephenie Meyer, ha fatto sì che gli studios hollywoodiani si contendano l’attrice a suon di film. Twilight è costato la modica cifra di 37 milioni di dollari ma ne ha incassati dieci volte di più in tutto il mondo.
La recente uscita del DVD ha alzato questa cifra di altri 100 milioni.
In Twilight, Kristen interpreta Bella Swan, il personaggio femminile principale, una teenager che si innamora dell’irresistibile e bellissimo vampiro Edward Cullen, interpretato dal rubacuori britannico Robert Pattinson.
“E’ bello ricevere un’accoglienza del genere per qualcosa che ami fare”, spiega la Stewart, che è stata rapita dalla saga di Twilight come milioni di altre giovani (e adulte) fans.
“Ma la manifestazione fisica del successo, con le fans urlanti ai box-office, è da pazzi. Le fans sono molto entusiaste e io sono molto eccitata di girare New Moon. Sono pronta per il prossimo film”.
Si possono trovare tracce della carriera di Kristen, come per molti suoi coetanei, in alcuni programmi Disney.
A 10 anni, partecipa al film Disney The Thirteenth Year, ma il confronto tra Kristen, Myley Cyrus e Hillary Duff finisce qui.
Invece di recitare in produzioni televisive per famiglie, Kristen preferisce ruoli forti e indipendenti, come in The Safety of Objects, del 2001, in cui recita insieme a Glenn Close e Patricia Clarkson e dove interpreta una bambina maschiaccio con madre single.
E’ l’inizio di ruoli difficili e a volte oscuri. Nei suoi nove anni di carriera, la Stewart ha interpretato una spogliarellista, una vittima di stupro, una diabetica e una studentessa affetta da un morbo che colpisce il sistema nervoso.
Le grandi produzioni di Hollywood la tengono d’occhio, ma Kristen è saggia a sufficienza per capire che l’enorme successo di Twilight le consentirebbe di realizzare quei film indipendenti che ama tanto.
Il film The Cake Eaters risale a due anni fa, in cui Kristen recita insieme a Bruce Dern e Melissa Leo, nominata agli Oscar dello scorso anno per Frozen River, ed è diretto da Mary Stuart Masterson ed c’era ancora incertezza sul fatto che potesse vedere la luce.
Quando lo scorso anno uscì Twilight e il successo del film divenne planetario, The Cake Eaters riuscì ad ottenere una data di proiezione. E, capitalizzando così il successo di Kristen in Twilight, i poster di promozione non avevano il volto di Dern o della Leo, ma solo di Kristen.
In The Cake Eaters, Kristen è Georgia, una teenager affetta da una malattia del sistema nervoso che le causa difficoltà di movimento e di linguaggio. Il critico più conosciuto degli States, Roger Ebert, ha definito la performance di Kristen “eccezionale“.
“Se non fosse stato per Twilight, non sono sicura che The Cake Eaters , un film che adoro, avrebbe visto la luce del giorno”, riflette l’attrice. “L’abbiamo girato più di due anni fa”.
Un altro film indipendente, con la star di I Soprano James Gandolfini, vede la Stewart nei panni di una giovane di strada che finisce per diventare spogliarellista al fine di attirare attenzione.
“Ora la gente dirà: vediamo Bella in un film di spogliarelliste!”, ride Kristen.
E’ di recente uscita Adventureland, di Greg Mottola. Il film è ambientato in un parco di divertimenti nella Pittsburgh degli anni ’80 e ancora una volta Kristen è attratta da un ruolo non proprio limpido. Interpreta infatti Em Lewin, una studentessa universitaria con una disastrata situazione sentimentale e non.
“Emily è veramente travagliata. Ha un sacco di problemi. E’ troppo per lei. Ogni volta che non ti piaci, la gente ti tratterà male. Si sente come se ogni cosa che tocca vada male perchè è lei stessa ad essere sbagliata. Ti dispiaci per lei? Certo. Chiunque abbia problemi che non riesce a risolvere e abbia un potenziale da esprimere, adoro questi personaggi.”
I guai di Em continuano quando si innamora del manager del parco divertimenti, un uomo sposato, interpretato da Ryan Reynolds.
Reynolds, che i paparazzi conoscono per la storia sentimentale con Alanis Morrisette e il matrimonio con Scarlett Johansson avvenuto poco dopo la rottura con la musicista, sa quello che vuole il pubblico.
L’attore è molto impressionato di come Kristen abbia gestito il fenomeno Twilight.
“Non c’è niente che io o qualcun’altro possiamo dirle che lei non sappia già. E’ un’anima saggia”, dice Reynolds, appoggiato in questo anche da Greg Mottola, che aggiunge: “Orson Wells diceva che i suoi attori preferiti sapevano rendere drammatico l’atto del pensare, ed è quello che fa Kristen. Vedo le cose nelle espressioni del suo viso, e voglio saperne di più. Lei mi attira. E’ intelligente e molto seria, specialmente per qualcuno della sua età. La trovo interessantissima.”
Kristen è contenta di passare dalla ribalta di Twilight a ruoli indipendenti con un certo spessore caratteriale, e non è ancora pronta a lasciare la casa paterna.
“No. Non mi muovo di lì, per ora. Sto molto bene con i miei familiari. Penso che sarebbe troppo strano avere un posto troppo grande tutto per me.”
Articolo tradotto ed adattato da Francy per Twilight Italia.
Fonte: Sydney Morning Herald







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