Volterra si dissocia ufficialmente dalla controversia riportata dall’agenzia ANSA
Riportiamo integralmente il post che trovate su NewMoonVolterra, che risponde ad una notizia emersa nel pomeriggio di ieri tramite l’agenzia ANSA, secondo la quale Volterra avrebbe richiesto l’intervento del ministro Bondi per bloccare le riprese di Montepulciano.
Grazie a Luciano Picchi per la sua costante disponibilità e per averci tempestivamente informati sul comunicato stampa.
In estrema sintesi: quanto riportato dall’ANSA esprime esclusivamente l’opinione di un singolo cittadino e non di un ente ufficiale, di cui invece vi riportiamo la risposta.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato ufficiale del Comitato Volterra Eventi in merito alla notizia comunicata oggi dall’ANSA sulla richiesta di un cittadino di Volterra al Ministro Bondi di interrompere le riprese di New Moon.
Scrive il Presidente del comitato:
Sono costretto, mio malgrado, ad intervenire in merito alla notizia ANSA comparsa questa mattina sul web riguardante una richiesta di sospensione delle riprese di “New Moon”, che un cittadino volterrano ha inviato al ministro dei beni culturali Bondi, per spiegare perché ci “dissociamo nel modo più assoluto” da questa richiesta.
A Volterra è stato costituito recentemente un comitato “Volterra Eventi”, di cui fanno parte l’Amministrazione Comunale, la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e il Consorzio Turistico di Volterra, che da mesi lavora per far sì che il fenomeno “New Moon” sia gestito nel miglior modo possibile nell’interesse complessivo della città.Entriamo nel merito della questione:
Quando abbiamo saputo che per rappresentare la “Volterra” di New Moon era stata scelta una città diversa dalla “vera Volterra”, abbiamo tentato in ogni modo di convincere la Produzione a fare marcia indietro perché eravamo e restiamo convinti che, non solo il nome, ma le numerose analogie tra la finzione letteraria e la realtà, nonché la disponibilità della nostra Città ad ospitare le riprese agevolandole anche economicamente, fossero fattori determinanti per la corretta riproduzione su pellicola del libro e un’occasione irripetibile per la promozione di Volterra.Localmente, il Comitato (che per statuto è “aperto” alla città) ha continuamente dialogato con la cittadinanza tramite riunioni e comunicati stampa, e a più riprese ha sollecitato il confronto con i privati e le associazioni, dimostrando che ogni mossa, ogni iniziativa, ogni decisione, non sarebbe stata presa con pressappochismo o leggerezza, ma con il dovuto rispetto verso la città e verso un’opera “di fantasia” della quale abbiamo avuto il colpo di fortuna di far parte.
Abbiamo dato il massimo, ma non siamo riusciti nel nostro intento.
La Summit Entertainment infatti ha ribadito la scelta di Montepulciano, secondo noi ovviamente opinabile per i motivi sopraelencati, ma che riteniamo “una scelta assolutamente legittima”.
Il romanzo è fantasia, Il cinema è finzione. “The Twilight saga: New Moon” non è un documentario, ma un film, pertanto il suo contenuto è dettato esclusivamente da esigenze artistiche e cinematografiche.Abbiamo quindi iniziato una costruttiva collaborazione con la Summit, ratificata dal video-saluto del cast “Ciao Bella Volterra” in occasione del recente raduno dei Twilighters.
Abbiamo anche cercato di accogliere al meglio gli appassionati della saga di Twilight nella nostra città, coccolando le loro suggestioni e i loro sogni, e ci è sembrata una forma di civiltà, oltre che di puro interesse turistico/promozionale.
Finora siamo stati ripagati con gli interessi.
Abbiamo raccolto una rassegna stampa mondiale “senza precedenti” che promuove a pieni voti Volterra e riscopre la bellezza e il fascino che le competono, oltre a innumerevoli contatti, email e visite alla città dei fans di Twilight, che l’hanno comunque eletta a loro personalissimo luogo di sogno.
Ci dispiacerebbe che l’iniziativa di un singolo cittadino gettasse cattiva luce su una città che, fino ad oggi, si è dimostrata tollerante, ospitale e accogliente.Comitato Volterra Eventi
Il PresidenteCondividiamo in pieno la presa di posizione del comitato e ci permettiamo di aggiungere che molto probabilmente il 20 Novembre 2009, milioni di spettatori vedranno al cinema una “Volterra” diversa da quella reale, vedranno un “Palazzo dei Priori” diverso da quello reale, e di questo siamo i primi a dispiacersi.
La petizione “I LOVE VOLTERRA” tendeva a scongiurare tutto ciò.Non scordiamoci però che l’arbitro incontestabile della questione è la persona dalla quale tutto ha avuto origine: Stephenie Meyer.
Se la Meyer e il regista Chris Weitz hanno deciso che Montepulciano può incarnare “visivamente” la città dove Bella salva Edward, è un segno di civiltà chiedere ad un Ministro di imbrigliare la fantasia?
Fonte: NewMoonVolterra.com







Seguici anche su Twitter!



