Collider: interviste a Ashley Greene, Chris Weitz e Melissa Rosenberg
Ecco a voi le video interviste rilasciate oggi da Collider a Ashley Greene, Chris Weitz e Melissa Rosenberg… ma vediamola una per una!!!
Ashley , dopo una prima battuta sul fatto che Weitz la segue ovunque e le dice sempre cosa dire o fare, condivide le sue impressioni coi fan: non si aspettava 7000 persone accampate per il Comic Con!! Il tipo le chiede se ha mai pensato di andare in mezzo a loro travestita, ma Ahsley – molto diplomatica – afferma che non ha effettivamente avuto tempo neanche di vederli, tra conferenze stampe, trucco e parruco. Infine, afferma che si aspetta molte urla dai Twilighters, ma che comunque ne è felice perchè sono tutti lì per dimostrare il proprio affetto per la Saga che tanto amano.
A Chris Weitz viene chiesto a quando risale la prima volta che è stato “notato” dai fan: il regista risponde che, persone della Summit a parte, la prima volta è stato a Montepulciano – WOW!! – perchè tempo zero la sua foto con un quadrato rosso attorno alla testa è rimbalazata sui siti Twilighters di mezzo mondo. “E’ stato lì che mi sono reso conto dell’entiusiasmo e del seguito della Saga. Sarebbe stato qualcosa di enorme!!” Seconda domanda sulla durata effettiva di New Moon: “Credo che sarà intorno alle 2 ore, assolutamente non le 3 e passa de Il Ritorno del Re del Signore degli Anelli. Sarà la giusta durata per mantenere il ritmo del film.” Domanda successiva e piccola curiosità: pare che Weitz abbia girato una scena in cui Robert-Edward parla dei suoi problemi con un barista, interpretato proprio da Weitz. La risposta è che si, è effettivamente successa una cosa del genere, ma che – in generale – non sono state tagliate molte scene rispetto alle riprese originale; certo c’è stata una scrematura, anche perchè “…il libro è 600 pagine è c’è stato bisogno di una limatura di alcune parti, ma nel complesso è tutto molto linerare e attinente al testo.” L’ultima domanda è sui contenuti esclusivi del futur DVD o BlueRay, e ovviamente Weitz tira fuori la sua indole scherzosa: “Ovviamente, ci sarà un commento sul mio odio viscerale per tutto quanto il cast…HAHAHAH… No.. Molto probabilmente ci saranno scene e pezzi di dialoghi tagliati – quindi una versione estesa del film, quella che io chiamo la versione ‘noiosa’ – e altro materiale che renda i fans non passivi, ma che magari li sproni al mondo della regia,o cose simile…”
E adesso sentimo un po’ cos’ha da dire Melissa Rosenberg… La sceneggiatrice di New Moon si dice esterefatta della risposta dei fan in manifestazione come il Comic Con: l’anno precedente era tra la folla e le urla erano fortissime. “E’ stato allora che abbiamo capito che avevamo per le mani qualcosa di colossale! Mi aspettavo qualcosa del genere anche quest’anno, ma è stato addirittura maggiore!!” Melissa poi dice che è un po’ uscirta dall’anonimato: gli sceneggiatori di solito non vengono considerati molto dalla stampa. Adesso invece qualche fan la riconosce addirittura per strada: “Non è male, ma a volte preferisci rimanere sonosciuta per stare più tranquilla“. Il cronista continua imperterrito: “Quali scene hai dovuto tralasciare per le quali ti sei sentita dispiaciuta?” Melissa risponde: “Sia in Twilight che in New Moon si assiste a uno sviluppo del rapporto di Bella con Edward e Jacob che ho dovuto condensare. A volte mi piacerebbe avere a disposizione parecchio più tempo per sviluppare meglio questo tipo di passaggio, ma devo limitarmi a inserire dei dialoghi brevi o addirittura delle semplici espressioni facciali degli attori per rendere questa idea.” Dopo un breve botta e risposta sul budget, ecco che si parla della “fase creativa”, cioè di come lei lavora: “Di solito mi circondo di persone che mi possano dare del feedback, come ad esempio i produttori Summit, oppure anche degli esterni – quali ad esempio Stephenie stessa. Abbiamo instaurato un bel rapporto e siamo amiche oltre a collabritici. Lei è sensazionale e mi è molto utile.” Altra domanda: la differenza di attitudine al lavoro coi tre diversi registi della Saga. La nostra cara sceneggiatrice non ha dubbi: “Con Catherine è stata una battaglia: entrambi siamo molto combattive ed energiche, e lei è molto per l’improvvisazione [...] Chris è stato scelto a sceneggiataura già abbozzata, quindi è stato più semplice. Inoltre anche lui scrive le bozze per i film, ed è tranquillissimo [...] David Slade, invece, è molto ‘visuale’. C’è un ciclo continuo in cui lui cercadi farmi capire come vorrebbe certe scene , e io provo a metterle nero su bianco. Lui le inserisce nello storyboard e si riparte da capo.. è un ciclo perenne. Le scene d’azione, poi, sono le più interessanti: i libri danno solo dei ‘suggerimenti’, noi dobbiamo renderle reali. Sarà fantastico!” E Breaking Dawn? LA Rosenberg glissa con una battuta divertente e vaga sul Comic Con (??)….
Sappiata che se prima la Melissa non mi stava proprio simpaticissima, adesso ha tutta la mia stima. E’ divertente e mi pare una che sa il fatto suo!! AdoroLA!!
Fonte: Twilighters Anonymous







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