Stephenie Meyer risponde alle domande dei fans – Parte 1
Qualche giorno fa, come vi abbiamo accennato qui, Stephenie Meyer – la scrittrice attualmente più osannata del pianeta – è stata ospite di Ophra Winfrey (mica una sciacquetta qualsiasi eh!) nel suo show.
Per l’occasione è stata data la possibilità ai fans di inviarle – tramite web – delle domande e, a quanto pare, i suoi sostenitori non si sono fatti pregare inviandone a migliaia.
La nostra “Zia Steph” ne è rimasta così colpita che ha deciso di pubblicare le più frequenti e interessanti (con relative risposte) sul suo sito web in modo da dare la possibilità a tutti di leggerle e noi di Twilightitalia non ci siamo certo tirati indietro, le abbiamo lette e abbiamo tradotto quelle migliori per voi.
Iniziamo con l’argomento che ormai sta a cuore a tutti ovvero il caso Midnight Sun. Ecco cosa ha scritto la Meyer:
Per affrontare le molte, molte domande su Midnight Sun:
Ho scoperto che non esiste risposta che io possa dare che cambi la sostanza o il tenore della miriade richieste, suppliche e pretese perchè venga finito Midnight Sun, così mi sento un pò sciocca a rispondere ancora a questa domanda. Ma è la domanda più diffusa, così ho deciso di fare un altro tentativo.
Non sto lavorando a Midnight Sun adesso. Non houn piano per quando mi ci metterò; adesso come adesso non so quale sarà il momento giusto per questo.
Nelle vostre domande ci sono delle conclusioni errate circa la situazione che cercherò di sistemare direttamente. Primo Midnight Sun non è finito e chiuso in una cassetta di sicurezza, in attesa che io superi la faccenda della sua uscita (in rete ndr). Se fosse pronto, lo butterei io stessa sugli scaffali delle librerie. Mi piacerebbe essere in grado di darlo a tutte le persone che lo stanno ansiosamente aspettando. Secondo, non sono arrabbiata per la sua uscita (in rete). Non lo sono più da tanto tempo; ho superato la cosa dopo circa tre settimane. Terzo, e più importante, non sto cercando di punire nessuno. Non la persona che lo ha messo su internet, non le persone che lo hanno letto, nessuno. Come ho detto, mi renderebbe davvero felice essere in grado di darlo a tutti quelli che lo vogliono.
Quindi perchè questa attesa? Perchè non è finito e messo al sicuro. Non è pronto, e finirlo non è una semplice questione di sedersi di fronte al mio pc e digitare le parole; le parole devo essere nella mia testa per poter essere digitate, e adesso non lo sono. Devo essere nel momento giusto per scrivere qualsiasi storia e tentare di forzarmi ad essere nel momento giusto ho scoperto che è uno spreco di tempo. Tornerò su Midnight Sun quando la storia tornerà ad essere per me interessante. Il fatto che la gente lo voglia così fortemente non mi rende automaticamente in grado di scriverlo; è una sorta di opposto in effetti. Ho bisogno di essere da sola con una storia per scriverla e Midnight Sun è piuttosto affollata, se capite cosa intendo.
La gente scrive per diverse ragioni. Io ho sempre scritto per rendermi felice. Se mi piace una storia, sento il flusso di creatività assorto in un mondo e allora scrivo e scrivo veloce. Se non lo sento, non riesco a scrivere. Non sono mai stata una che scrive su commissione e non riesco ad immaginare di lavorare in quel modo. Come sarebbe bello poter dire al mio autore preferito “Sai, mi piacerebbe davvero leggere un buon libro sulle questioni di mafia. Scrivilo per me, ok?” o anche “Vorrei il seguito di quest’ultimo”. Non è così che funziona. Funziona che il mio autore preferito scriva un libro su ciò che lo/la interessa. Magari ci vorrà un anno. Magari ce ne vorranno cinque. Se è qualcosa che voglio leggere, lo compro o lo cerco in libreria. Se non lo è, trovo qualcos’altro da leggere. Fine.
(Tutto questo vale anche per la scrittura sui vampiri in generale. I vampiri e io? Siamo in pausa).
Sono abbastanza sicura che questo non rallenterà le suppliche e le richieste, non volevo pensaste che ignoravo la questione.
Nel frattempo ci sono tanti buoni libri in giro. Ne ho raccomandati alcuni sul mio sito e qualunque bibliotecario sarebbe lieto di mostrarvi più opzioni. Lo stesso vale per gli impiegati di librerie indipendenti. Chiedete consiglio e vi riempiranno le braccia di cose fantastiche!
Insomma, questo il punto di vista di Sthephenie… Non ci resta che aspettare, pregare e sperare. Sigh!
Ora vediamo insieme qualche altra domanda/risposta interessante:
Qual’è stata la tua cosa preferita di Chris Weitz e quanto è stata diversa la sua interpretazione dei libri rispetto a Catherine Hardwicke?
La mia cosa preferita di Chris Weitz: tutto. Suona iperbolico, ma lui è davvero così fantastico. Se segui alcune interviste del cast sentirai questa cosa più e più volte. Noi adoriamo tutti Chris. Vorrei dire che la cosa che preferisco di Chris come regista, dalla mia posizione unica, è la sua passione per essere fedele al materiale originale. Si è davvero immerso nel mondo di Twilight ed è arrivato sul set già con la sensazione di questo nella sua testa. Eravamo molto sulla stessa lunghezza d’onda. Seconda cosa, ascoltava veramente bene tutti , cast e staff.
Confrontanto New Moon e Twilight, direi che la differenza più grande nello stile è che Chris è più classico, mentre Catherine è un po ‘più tagliente e moderna. Non volevo che entrambi i film fossero uguali. Mi piace vedere differenti interpretazioni. Dopo tutto, due persone non vedono le stesse cose quando leggono un romanzo. Mi piace vedere questa visuale.
Ciao Stephenie, rimanendo fedeli al romanzo, mi piacerebbe sapere se c’erano scene mancanti nella sceneggiatura originale che hai insistito per avere nel film?
Una specie. Nella sceneggiatura originale la scena in cui Jacob va a trovare di notte Bella nella sua stanza non c’era. Le informazioni essenziali c’erano ma erano sparse in altre scene. Mi mancava molto quella scena, ma il cambiamento (e il taglio!) sono una parte del processo di adattamento – specialmente quando scrivi libri molto lungo – così ero pronto a lasciar perdere. E poi Chris Weitz ha sentito anche lui come se avessimo di quella scena e ne ha scritto una bellissima versione che amo. E abbiamo vissuto tutti felici e contenti.
Sono curiosa di sapere se avresti voluto scrivere la scenggiatura di New Moon o qualcosa dei films? Melissa ha fatto un buon lavoro finora, ma pensi che i films sarebbero stati diversi se tu avessi messo più mano alla sceneggiatura?
Non credo che sarei brava ad adattare i miei libri. Come si può dire, mi piace scrivere storie lunghe. Devo tagliare molto nel processo di editing (Twilight era 10.000 parole più lungo nella sua forma grezza) e ciò che rimane è quello che è assolutamente vitale per me. Non potrei farlo obbiettivamente. Penso che farei un adattamento migliore se avess una certa distanza dal lavoro. Quindi si, i films sarebbero stati diversi se avessi scritto io la sceneggiatura – sarebbero durati sei ore – il che sarebbe stato fantastico per alcune persone ma in questo modo non sarebbero mai stati realizzati.
Ciao Stephenie – Qual’è la tua scena preferita del film New Moon?
Non posso davvero sceglierne solo una. Amo così tante cose. La prima conversazione di Bella ed Edward nel parcheggio, molto… Il quadro… Il monologo di Jessica… Le scene nel garage di Jacob… La prima volta che si vedono i lupi!!… Jacob nella stanza di Bella (grazie Chris!)… Il momento sott’acqua… Quello che si vede mentre suona la fantastica canzone di Tom Yorke… Tutta la parte dell’Italia… E potrei andare avanti. E’ tutto così bello.
Ciao Stephenie, so che la tua scrittura è stata ispirata molto dalla muscica che ascoltavi, quindi la mia domanda è quanta influenza hai avuto sulla musica che è stata scelta per il film?
Non molta. Ho fatto una breve lista di quelle che desideravo e ne ho ottenuta una su quattro, il che è molto se ci si pensa. Quello su cui sono stata accontentata: una canzone dei Muse. I miei desideri che non sono stati esauditi: una canzone dei Blue October, una canzone di Marjorie Fair e una canzone del Motion City Soundtrack. Ciascuno di questi artisti ha avuto una grossa parte nel processo di scrittura di New Moon, e mi sarebbe piaciuto vederli inclusi (nel film), ma alla fine la colonna sonora è davvero fantastica, quindi non ho rimpianti.
Cosa ne pensi della scelta di Robert Pattinson come Edward, cioè è come ti eri immaginata che Edward fosse ed è riuscito a rappresentare le giuste emozioni?
Inizialmente – quando Gill (il produttore) mi chiamò e mi disse “Stiamo per fare un provino a questo ragazzo, Robert Pattinson. Cercalo su Google e vedi cosa ne pensi” – la mia opinione fu che Rob avrebbe potuto essere una buona versione di Edward fisicamente. Certo, non l’Edward che avevo nella mia testa, ma comunque una rappresentazione buona e interessante. C’è qualcosa di ultraterreno nel suo viso, ho pensto mentre lo guardavo in Harry Potter e cercavo le sue foto online. Se i vampiri esistessero davvero, quello sarebbe il genere di faccia che vi aspettereste che avessero, giusto? Quindi fui contenta della scelta di Catherine Hardwicke, perché stavamo andando a trovare qualcuno che sembrava la persona nel mio cervello.
Ho continuato ad avere questa opinione per un pò. Ho incontrato Rob qualche volta e sono rimasta impressionata dalla quatità di pensieri che aveva messo nel personaggio (anche se non siamo ancora del tutto d’accordo sullo stato emotivo di Edward – Rob sotiene che Edward sia più depresso di quanto io creso che sia) ed ero ansiosa di vedere quale sarebbe stata la sua versione di Edward. Salto ad un paio di settimane dopo, quando andai a Portland per assistere alle riprese. Catherine disse “azione”, Rob entrò nel personaggio e io rimasi a bocca aperta.
Basta dire, davvero azzeccato. Lui non sta interpretando una versione di Edward, sta interpretando Edward. C’è ancora una bella differenza tra l’Edward di Robert e l’Edward nella mia testa, ma ci sono dei momenti in cui sembrano stranamente simili. Non sono ancora sicura di come faccia, ma sono contenta che ci riesca. Penso faccia un ottimo lavoro.
Naturalmente, molto del merito per questo va anche a Kristen. Contribuisce a creare l’altra metà delle fantastiche vibrazioni tra Bella ed Edward. Sono stata sul set di tre film ora, e ringrazio ancora ogni giorno la mia buona stella perchè ha firmato per questo franchise.
Bene bene bene, dopo aver letto qualche domanda e risposta tiriamo un pò di sommette: la mitica Steph chiede che la si smetta di romperle le scatole per MS, quando ne avrà voglia e se ne avrà voglia lo finirà e ce lo farà avere. Fino ad allora attacchiamoci e tiriamo in silenzio e cerchiamoci qualcos’altro da leggere per evitare di romperle l’anima. Ok… il problema è cosa diavolo possiamo leggere che ci prenda come i suoi libri?!? Non è mica una cosa facile sgrunt!
Continuando nell’analisi possiamo dire che, come tutti , lovva molto Chris Weitz (che secondo me ha fatto da prete confessore/psicologo del cast poveraccio), avrebbe dato qualche testata qua e la agli sceneggiatori per i tagli apportati ai suoi libri e le sarebbe piacituo potersela sbrigare da sola, ma da donnina che la sa lunga ha tenuto la boccuccia chiusa e si è lavorata il regista per ottenere quello che voleva (BRAVA!!! Muahahahah). Il film le è piaciuto tutto a parte il finale (lo deduco dal fatto che è praticamente l’unica cosa che non ha citato hehehehe).
La colonna sonora non è quella che voleva lei ma alla fine chissene, comunque è caruccia e i suoi cantanti preferiti se li può sentire nell’ipod quindi perchè prendersela?! E, infine, il Roberto Tommaso all’inizio non la convinceva per niente ma era caruccio e quindi si è detta “magari è un cane a recitare ma ha una faccia che vale 1000 punti quindi perchè non metterlo alla prova?” e alla fine, nonostante ci si scanna per divergenze di opioni, ha visto che al botteghino tira più di un carro di licantropi e quindi ha deciso che he’s the best one.
Dimentico qualcosa? Mmm… credo di no. Questa è la prima parte delle tante domande che le sono state rivolte, state con noi perchè a breve arriverà anche la seconda. Nel frattempo non siate timidi e commentate!!!
Fonte: StephenieMeyer.com







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