TwilightLexicon intervista Peter Facinelli (parte seconda)
In questa parte dell’intervista, Peter parla ancora delle motivazioni di Carlisle e di cosa succederebbe se Carlisle incontrasse per caso il Dr.Cooper di ‘Nurse Jackie’. Se poi volete sapere se i membri del cast hanno davvero capito il proprio personaggio, questa è l’intervista che fa per voi!
Lori: E’ stato un problema cambiare un regista dopo l’altro e in così poco tempo? Oppure no?
Peter: La difficoltà è stata capire la loro personalità e come lavorare con loro. Sono molto diversi l’uno dall’altro. E quando si lavora con un regista è lui che da l’impostazione del set. Se c’è un regista ansioso, il set sarà ansioso. Se il regista è calmo, il set sarà calmo. E dato che loro erano diversi, il problema era ‘Ok, in che modo vogliono lavorare?’ e poi una volta capito come, il problema era ‘Ok, ora che conosco il mio personaggio devo lavorare su come mettermi in relazione e sulla storia. Capire cosa vuole il regista e il suo approccio’. Sono diversi ma mi è piaciuto lavorare con tutti loro. E poi il cast era sempre presente e questo era piacevole.
Lori: A proposito di ‘New Moon’ – qui Carlisle deve dimostrare la sua abilità nel maneggiare il sangue. In ‘Twilight’ lo abbiamo visto in ospedale ma in ‘New Moon’ tocca il sangue con le mani. E’ una cosa di cui hai parlato con Chris? della lotta interiore di Carlisle prima di questa scena?
Peter: No.
Lori: Oppure è stato del tipo ‘la cosa non mi inquieta per nulla’?
Peter: Carlisle l’affronta e basta – ha un atteggiamento freddo ormai al riguardo. E se anche la cosa lo inquietasse non lo darebbe mai a vedere. Carlisle è della serie ‘non dar mai a vedere che sudi’.
Lori e Laura: (si mettono a ridere)
Lori: Non dar mai a vedere che non ce la fai.
Peter: Se anche fossi stato inquieto, dovevo farcela per la mia famiglia, soprattutto in quel momento. E la cosa più importante per me in quel momento era di proteggere Bella e tenere unita la famiglia.
Laura: Bello.
Lori: Ok …
Peter: Vi dirò una cosa terribile. Ricordo di essermi trovato a girare questa scena senza sapere che cosa sarebbe successo. Guardavo gli altri e non sapevo che cosa avrebbero fatto. Avete idea di che cosa significhi?
Lori: Veramente?
Peter: Se non ci sono indicazioni precise, non è detto che le cose funzionino anche se si tratta dei componenti della tua famiglia. Ho avuto un momento di panico, guardavo la mia famiglia e non sapevo come sarebbero andate a finire le cose. Dovrebbe essere scritto nel copione…
Laura: Giusto.
Peter: Facendo Carlisle – c’è stato un momento in cui avrei dovuto vedere nei loro occhi che la situazione non era normale, che loro non erano come al solito. Ed è successo in ‘Twilight’ in una scena in cui c’era Rob.
Lori: Quando succhia il suo sangue?
Peter: No, nella sequenza della lotta con James verso lo fine… con Cam
Lori: Ok
Peter: Gigandet. Sto pensando all’attore. Edward ha appiccicato James contro il muro, e io vado verso di lui – e lui nella sua rabbia potrebbe ucciderlo in un attimo. Ma lo fermo. Anche se poi James sarà ucciso nella sequenza successiva dagli altri Cullen. Ma in un modo diverso. Se fosse stato Edward a uccidere James in preda alla rabbia sarebbe stato una persona diversa.
Laura: Giusto.
Lori: Sì.
Peter: Non so se sarebbe stato in grado di fermarsi. Sto parlando dell’oscillazione che c’è nei nostri personaggi tra l’essere dei vampiri e l’essere umani. E io cerco di convincere l’intera famiglia che ‘noi siamo umani’. Cerchiamo di essere come gli umani, una cosa molto difficile per un vampiro perché lontanissima dalla sua essenza … e se Edward avesse ucciso James non sarebbe stato come un Cullen, ma come Edward il vampiro. E sarebbe stato come tornare indietro.
Laura. Esattamente.
Peter: Gli altri lo hanno potuto fare perché stavano semplicemente difendendo la nostra famiglia. Non c’entrano emotività o rabbia.
Laura: Giusto.
Peter: Ed è successa la stessa cosa (nel secondo film) quando mi sono trovato nella stessa stanza con gli altri Cullen, che non erano più loro, ma bestie affamate (o assetate). Non erano più la mia famiglia in quel momento.
Laura. Certo.
Lori: Non ho mai guardato la scena da questa prospettiva.
Peter: Ho semplicemente dovuto richiamarli alla realtà quando dico ‘Siete la mia famiglia’…
Laura: Spostarli da quello stato…
Peter: Ho dovuto ricordare loro chi fossero, la stessa cosa che ho ricordato a Edward per impedirgli di uccidere James.
Lori: Sono felice che tu l’abbia detto perché leggendo ‘Twilight’ mi ero chiesta ‘Ma perché a loro è permesso uccidere James e a Edward no?’
Peter: Non si tratta dello stesso tipo di rabbia.
Lori: C’è una ragione diversa in quello che fanno.
Peter: Sì, si tratta di proteggere la famiglia e non di dare sfogo alla rabbia di un vampiro. Se l’avesse fatto non lo avrei perdonato…
Lori: Avrebbe perso quella parte di umanità che state cercando faticosamente di avere.
Peter: Esattamente.
Lori: Ok. Passiamo ora all’ultima domanda che è più divertente. Abbiamo parlato di Nurse Jackie prima di questa intervista dove tu interpreti il dottor Cooper. Ora, Cooper e Carlisle non potrebbero essere più diversi di così, praticamente il giorno e la notte. Mi chiedo cosa succederebbe se i due dovessero lavorare insieme.
Peter: Te lo dirò … Carlisle non morderebbe Cooper perché non lo vorrebbe intorno a sé per l’eternità (dice ridendo)
Lori: E forse Cooper pensa che Carlisle sia troppo compassato …
Peter: No, Cooper vorrebbe sempre essere suo amico. Ma Carlisle lo eviterebbe come la peste. Carlisle non avrebbe la pazienza di sopportare Cooper.
Lori: Mi immagino Cooper dire a Carlisle, “Ehi, che bell’anello che hai! Dove l’hai preso? Posso averne uno?”
Peter: No, direbbe piuttosto “Vuoi dare un morso al mio Twinkie (è un dolcetto)? Devi uscire. Sei troppo pallido”.
Lori: ‘Andiamo a prendere un po’ di sole questo week-end!’
Peter: “Non vuoi uscire questo week-end? Dai, vieni, guido io” E lo andrebbe a prendere a casa … E Carlisle vedendolo “Oh no, Cooper!”
Lori: E Jasper entrerebbe nella stanza per spaventarlo. Dev’essere comunque divertente interpretare due personaggi così diversi.
Peter: Sì è divertente. Uno è così compassato e l’altro va in giro come se avesse bevuto 6 red bulls.
Lori: Cooper è come un bambino di 6 anni nel corpo di un adulto. Senza alcun filtro tra la sua mente e la sua bocca – o cervello e mano.
Peter: E’ un bel modo di definirlo – senza inibizioni. E poi è il peggiore dei bugiardi e non può fermarsi. Al momento sono molto dispiaciuto per lui. A volte le persone pensano che sia un idiota, ma per me è solo patetico. Mi dispiace per lui perché non ha cattive intenzioni, ma è come un bambino che non riesce a dire quello che prova.
……
Peter: Mentre stavo girando ‘Eclipse’, c’è stato un mese in cui ho fatto entrambe le parti.
Laura: WOW
Peter: Andavo avanti e indietro tra un set e l’altro ed era divertente.
Lori: Porti una parrucca in ‘Eclipse’?
Peter: Sì, per forza.
Lascio una foto dalla gallery di ‘Nurse Jackie’ per farvi capire il perché…

Seguono ringraziamenti, saluti e auguri…
Chissà se ‘Nurse Jackie’ arriverà mai in Italia … Voi avete capito chi dei due personaggi preferisce Peter? Penso tutti e due … il compassato e serio Carlisle, e lo sciocco e vanesio Cooper. Mi piacerebbe però dare un’occhiata a questo programma definito ‘dramedy’, quindi mezzo dramma e mezzo commedia, che ricorda un po’ ‘Doctor House’ … anche lei ha una seria dipendenza da analgesici, e tradisce il proprio marito con il solo medico che le procura le giuste medicine … ecc ecc
Pensavo che Facinelli alias Dr Cooper fosse il suo fornitore … ma non è così … lei lo maltratta …
Credit Photo: TvDrama – Fonte: TwilightLexicon








Seguici anche su Twitter!


