La premiere di R-Pattz

La Twi-hard Rachel George di Film4 è andata alla première di ‘Remember Me’ per immergersi nella follia della R-Pattz mania. Ma attenzione: il rumore potrebbe essere assordante.
Sono diventata praticamente sorda ieri sera con tutto quell’urlare. Ma ne valeva la pena. Perché colui che è diventato l’ossessione di ogni sedicenne (e di qualche Twilight Moms), Robert Pattinson, ha onorato della sua presenza il tappeto rosso di Leicester Square allestito in occasione della première di ‘Remember Me’, il suo nuovo film.
Tutto da mordere, dopo che ha interpretato il vampiro vegetariano Edward Cullen (meglio quando è leggermente più colorito), giacca e camicia celeste, Rob ha dimostrato di essere non solo un bravo attore ma anche un uomo amabile e affascinante, e che la persona disposta a vedere i propri difetti, riflessiva e semplice che appare dalle interviste è totalmente vera.
Il livello di adorazione che Robert Pattinson ispira fa sembrare parole come ‘rubacuori’ ridondanti. La pazienza delle fan che hanno passato la notte in Leicester Square per vedere la loro ossessione, il ragazzo che va e viene da Barnes, è stata ripagata. R-Pattz ha passato con loro almeno un’ora e mezza parlando, firmando libri, poster, notepad e fortunatamente (si presume) nessun contratto matrimoniale.
Si è lasciato fotografare, ha scherzato e ha abbracciato le ragazze entusiaste (e qualche ragazzo) che lo avevano aspettato per ore, tornando dalle sue fan anche quando le persone che lo accompagnavano cercavano di spingerlo verso i giornalisti e le telecamere che lo stavano aspettando.
Mel Webber, un Twi-hard di 25 anni, ha detto
“Quando Rob è tornato alle transenne dopo aver parlato con la stampa, è tornato dalle fan che aveva saltato per non dimenticare nessuna. Ha firmato la mia copia di ‘Twilight’ con una ‘R’ leggibilissima. Sto ancora tremando!”.

Ha finito per arrivare in ritardo alla proiezione di RM e alla successiva conferenza stampa, rendendo ancora più forte l’ossessione di questa umile reporter per l’attore vampiro, suonatore di piano refrattario allo shampoo. Quando Rob si è finalmente deciso a presentare il film, un racconto di amore e dolore ambientato a New York City, dopo aver passato più di due ore sul tappeto rosso, ha anche promesso che ci avrebbe rimborsato tutte/i per esserci dovute comperare la nostra dose di pop-corn. Sigh. Quanto manca a ‘Eclipse’?
Ne abbiamo lette tante sulla première di RM, ma questa testimonianza mi è sembrata particolarmente autentica e semplice, di quelle che piacciono anche a Rob. Le giornaliste a volte sembrano volere approfittare troppo dell’occasione per mettersi in mostra, non è il caso di questa ragazza… siete d’accordo?
Fonte: film4.com








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