‘The Village’ e ‘The Bruin’ salvati dalla chiusura

Secondo quanto riportato da ‘The Hollywood Reporter’ i due teatri in stile déco, ‘The Village’ e ‘The Bruin’, situati praticamente quasi l’uno di fronte all’altro a Westwood, Los Angeles, sono stati salvati dalla chiusura.
Ma perché, direte voi, la cosa dovrebbe interessarci?
Perché è lì che si sono svolte le premières sia di ‘Twilight’ che di ‘New Moon’ e perché è lì che centinaia di fan si sono riversate ai lati del tappeto rosso che ad ogni occasione blocca il traffico in quella parte della città. Costruiti negli anni ’30, nel 1930 il primo e nel 1937 il secondo, hanno rispettivamente 1300 e 700 posti a sedere e sono un’istituzione nel mondo del cinema.
“Questi teatri a un solo schermo … sono stati gestiti negli scorsi decenni dalla Mann Theatres, che però ne ha decretato fin dallo scorso anno la chiusura. Martedì, la Regency Theatres, operatore regionale del settore ha comunicato di averne rilevato la proprietà a partire dal prossimo giovedì…”.
“Siamo molto lieti di poter aggiungere gli storici ‘Village’ e ‘Bruin’ ai cinema della famiglia Regency” ha detto Lyndon Golin, presidente della Regency. “Esistono dagli anni ’30 e vogliamo che continuino ad esistere ancora a lungo”.
La Mann, di proprietà di Cinemerica, una co-venture della Warner Bros e della Paramount Viacom, coninuerà comunque a gestire altre 60 sale situate nella zona di Los Angeles, compreso il famoso Chinese Thatre di Hollywood, quello situato sulla Walk of Fame (il boulevard dove gli attori e le attrici lasciano l’impronta delle loro mani) e che ha ospitato nel tempo anche alcune cerimonie degli Oscar.
Anni d’oro gli anni ’30 per il cinema. Niente televisione, Hollywood inizia a diventare quell’industria nonché potenza dell’entertainment che è ancora oggi. E i suoi teatri sono lì a dimostrarlo. Guai a chiuderli, sono storia.
Fonte: twilightlexicon








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