I migliori e i peggiori vampiri di cinema e tv: gioie e dolori per la Twilight Saga
Siamo generalmente abituati a veder brillare la Twilight Saga e ciò che è legato ad essa come la pelle iridescente dei suoi vampiri.
Ma se questa luce, per un motivo o per un altro si stesse affievolendo?
Sappiamo che il fenomeno twilightiano non ha accolto consensi unanimi, sia per i contenuti che per le elaborazioni cinematografiche, ma a volte io, presa dalla passione per la storia, tendo a dimenticarmene.
E rimango un pò interdetta quando, visitando il nostro sito fratellino – Inside The Vampire Diaries – leggo questa news.
Peter Travers, critico americano che scrive per Rolling Stone, è stato invitato a stilare una classifica con i migliori ed i peggiori vampiri di cinema e tv.
E fin qui tutto bene.
Se andiamo a vedere chi è stato inserito nella top ten dei migliori, troviamo Robert Pattinson/Edward Cullen e di questo ne gioiamo.
Ma osservate attentamente la classifica:
1. Bela Lugosi – Dracula
2. Willem Dafoe – Shadow of the Vampire
3. Ian Somerhalder – The Vampire Diaries
4. Alexander Skarsgård – True Blood
5. Nicolas Cage – Vampire’s Kiss
6. Lina Leandersson – Let the Right One In
7. Christopher Lee – Horror of Dracula
8. Kiefer Sutherland – Lost Boys
9. Deborah Ann Wohl – True Blood
10. Robert Pattinson – Twilight
Decimo?! Solo decimo?
Battuto spudoratamente da altre versioni – effettivamente più vampiresche (siamo comunque felici per l’ottimo piazzamento di Ian Somerhalder, il Damon di The Vampire Diaries) – Robert Pattinson forse risente delle caratteristiche più umane e buone del personaggio meyeriano che forse lo rendono un vampiro un pò meno credibile rispetto agli altri.
Ecco come lo descrive il critico:
Gli ammiratori di entrambi i sessi potrebbero nominare l’attore inglese ‘numero uno’, anche solo per l’immenso numero di fan. Ma come Edward Cullen, non ha né i canini né gli attributi per mordere la giugulare di un umano, mentre può andare a caccia di Bambi o della luna con Bella intorno. Quello che Pattinson ha è una bellezza alla Byron autenticamente ipnotica..
Non è la prima volta che vedo parlare di Edward in questi termini, e mi dispiace che in questo sia coinvolto anche l’attore, ma anche lui, in effetti, non ha aiutato molto!
La sua interpretazione del personaggio, genuina nella sua semplicità e realisticità nel primo film – chi di voi non ha notato la sofferenza del vampiro che si tratteneva dall’uccidere Bella in Twilight?! – pian piano ha lasciato il posto ad un arrendevole e ultraterreno angelo custode che poco ha del vampiro. La snaturalizzazione del predatore!
Ma questo è il mio modesto, modestissimo, parere.
Non se la passa tanto meglio, a detta del critico, Peter Facinelli, che nei panni di Carlisle Cullen entra a far parte dei vampiri peggiori di cinema e tv.
E al primo posto per giunta!
Davanti agli altri quattro componenti della classifica poco gratificante (2° Eddie Murphy – Vampire in Brooklyn, 3° Gerard Butler – Dracula 2000, 4° Kate Beckinsale – Underworld, 5° Tom Cruise – Interview with the Vampire), Peter è criticato più per il suo aspetto che per la sua interpretazione.
Considerato da Travers come un “attore di un certo spessore“, trucco e parrucco lo rendono, secondo l’autorevole parere, più somigliante allo stilista Austin Scarlett, noto per lo sguardo terrificato che lancia intorno a sè.
Se il problema, come in questo caso, dipende da come è stato curato lo stile dei personaggi, qui si sfonda una porta aperta perchè noi - me in primis - ne abbiamo dibattuto tante e tante volte, ritenendoci poco soddisfatti del lavoro di Summit e compagnia bella a riguardo.
So che molti di voi, probabilmente, staranno urlando al sacrilegio dopo aver letto questo articolo, ma fermatevi un attimo a riflettere: a prescindere dal nostro incondizionato amore per la saga, quanto di veritiero c’è in una ‘sentenza’ sicuramente soggettiva, ma non per questo insignificante, come quella emessa da Peter Travers?
Fonte: Rolling Stone via Inside The Vampire Diaries








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