I vampiri hanno portato billioni di dollari nei forzieri di Hollywood
Hollywood ha ripetutamente vissuto sulla minaccia apocalittica rappresentata da alieni, macchine infernali, comete, virus e zombie, ma chi avrebbe mai scommesso sui vampiri?
Non che fossero del tutto assenti dall’entertainment, ma il fatto è che quegli eterni succhiasangue hanno finito per infiltrarsi ovunque, dal grande al piccolo schermo, dagli scaffali delle librerie fino ai videogiochi, ai video, dischi e negozi di gioielli.
Proprio questa settimana, la parodia di ‘Twilight’ della Fox/New Regency, ‘Vampires Suck’, ha incassato 20 milioni di dollari (che è più o meno quello che è costata) e 5 milioni di spettatori stanno avidamente seguendo il nuovo successo della HBO ‘True Blood’, che si sta avviando verso il finale della terza stagione. Nel frattempo, ‘The Passage’ di Justin Cronin, ‘Breaking Dawn’ di Stephenie Meyer e ‘Dead and Gone’ di Charlaine Harris continuano ad essere nella lista dei best sellers.
Questi affascinanti e funesti immortali sono ovunque. E la conseguenza è che, oltre al rosso fanno versare anche il verde – secondo le stime di THR, dall’uscita di ‘Twilight’ solo due anni fa,sono stati incassati ben 7 billioni di dollari.
Quello che è iniziato con alcuni antichi e interessanti miti e un paio di libri del 18esimo secolo – ‘The Vampire’ di John Polidori (1819) e ‘Dracula’ di Bram Stoker (1897) - è diventato una vera e propria industria.
“Da una semplice creatura mitologia che ha fatto parte dell’universo letterario per secoli, è possibile creare una storia che ha tutto: amore, orrore, azione, effetti speciali, sesso, amore epico, soddisfazione dei desiderio, eroe romantico, deliziosi ragazzacci, donne toste, fanciulle addolorate, morte, mostri e per finire il perfetto eroe che preferisce morire piuttosto che non vivere con lei per l’eternità” dice Julie Plec, scrittrice e executive producer della serie della CW ‘The Vampire Diaries’. “Non c’è nulla di più universale di questo”.
E con questo si arriva al cuore della questione. Perché i vampiri non appartengono a un genere specifico, hanno la libertà di muoversi dal romance all’horror, dalla cronaca politica allo humor. Sono infinitamente versatili, passamo dalla casta innocenza al sesso violento, e tutti possono essere loro potenziali spettatori.
Nessuno altro soggetto ha affondato in maniera così pervasiva i suoi denti nella cultura pop.
Iniziamo parlando dell’attuale numero uno. Globalmente, i tre film di ‘Twilight’, usciti nel 2008, 2009, 2010, hanno incassati 1.76 billioni di dollari al box office. I primi due poi hanno incassato altri 160 milioni nell’home video (il terzo uscità a settembre). Quindi più di due billioni fino ad oggi.
Se anche i futuri adattamenti di ‘Breaking Dawn’ – che la Summit farà uscire nel novembre del 2011 e nel novembre 2012 – avranno un risultato simile nei cinema e nell’home video, entreranno nei forzieri altri 1.7 billioni di dollari.
E questo solo per quanto riguarda le versioni cinematografiche dei libri della Meyer.
Negli ultimi 3 anni, i film di ‘Twilight’ hanno rappresentato il 3% del box-office complessivo.
L’altro fenomeno è rappresentato da ‘Vampire Dairies’ e ‘True Blood’, il più grande successo della HBO dopo ‘I Sopranos’. Definire il valore di un prodotto televisivo è più difficile che piantare un paletto nel cuore di una bestia disgustosa, ma finché lo show è in onda (almeno per le prime 7 stagioni) si può stare certi che i soldi entrano.
Pochi prodotti TV fanno soldi subito; quasi tutti sono in deficit finché non inizia il secondo mercato …
‘True Blood’ è più difficile da quantificare perché molto è legato alla quantità di nuovi sottoscrittori alla rete. Ciò nonostante alcune fonti suggeriscono che nei ultimi 5 anni, considerato il mercato interno e quello estero, ‘Vampire Diaries’ potrebbe incassare dai 100 ai 125 milioni di dollari, mentre ‘True Blood’ dai 50 ai 75 milioni.
Numeri da capogiro!
Fonte: gossip-dance







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