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Una prima recensione di ‘Bel-Ami’ dopo un primo test screening

Scritto da – 8 settembre 2010 – 12:0064 commenti

belami3Attenzione Spoiler.

Ho una notizia esclusiva – scrive Craig Rook su ‘Directors Notes’ un sito che si occupa del che cosa, come e perché dei film indipendenti – a meno che non ci foste anche voi?!

Ho visto ‘Bel-Ami’ la notte scorsa durante un test screening nelle scure strade di Soho … OK, in una vistosa (c’è problema se uso questo aggettivo?!) sala cinematografica di un hotel.

Il film basato sul romanzo dell’autore francese Guy de Maupassant racconta la storia di Georges Duroy (Robert Pattinson … sì, l’adolescente vampiro!) arrampicatore sociale nella Parigi del XIX secolo. Dopo aver prestato il servizio militare in Algeria, Georges ritorna a casa con pochi mezzi. E spende quel poco che guadagna frequentando le notti della capitale e in particolare le signore che lavorano di notte. Fortunatamente per lui,  con l’incontro di un vecchio compagno d’armi – Charles Forestier (Philip Glenister – sì, lui, quello di ‘Life on Mars’ e ‘Ashes to Ashes’) la sua fortuna inizia a girare.

La sua nuova vita di giornalista presso ‘La Vie Francaise’, dove entra grazie a Charlse, che è il direttore capo del giornale e da sua moglie Madeleine (Uma Thurman), vera artefice del potere e del talento dell’uomo. Georges incontra e prende come amante Clotilde de Marelle (Christina Ricci) e lentamente ma con determinazione si intrufula nel mondo dei ricchi e dei potenti. In maniera sempre più amorale George seduce e manipola donne influenti per espandere il suo potere e aumentare la sua ricchezza.

OK, che cosa ho pensato?

BelAmi-1Bene, il ventenne o giù di lì Pattinson ha le qualità necessarie per interpretare Georges Duroy, l’uomo a cui le donne soccombono, ma alla fin fine, il personaggio, molto più dell’attore o della recitazione, risulta poco profondo, cosa che Guy de Maupassant sa bene, ma su cui i registi Declan Donnellan e Nick Ormerod hanno fallito. Le storie d’amore sono recitate in maniera superba, come ci si aspetta da un trio a cui va aggiunta Kristin Scott Thomas. Colm Meany che interpreta Rousset è correttamente distaccato e Philip Glenister nel ruolo di Charles Forestier da una performance memorabile.

L’intreccio secondario del film, relegato ad alcune, poche scene, accenna all’invasione del Marocco da parte della Francia, giusto per dare profondità alla storia e ai suoi personaggi. Uno dei problemi che ho riscontrato nel film è la mancanza di equilibrio ad esempio nel dare il giusto peso al fortunato incontro con Charles, incontro così veloce da non dare il tempo di simpatizzare con Georges.

Il film scorre come una puntata di ‘Desperate Housewives’ e arriva a coinvolgere ma senza rimanere nella testa una volta finito lo spettacolo, a meno che non siate state affascinate da Mr Pche sì sì, non abbandonerà molto presto i panni del vampiro. Devo levarmi il cappello davanti a lui per l’interessante scelta che ha fatto per un ruolo che però avrei preferito che i produttori assegnassero ad un attore migliore … avrei così potuto fare una recensione migliore.

Ma forse erano anche loro affascinati …

Vi prego però di considerare che questo è un primissimo test screening e che saranno introdotti dei cambiamenti – presumo.

FYI: Il nome ‘Bel-Ami’ che la figlia di Clotilde da a Georges, traduce l’inglese ‘dear friend’ ma è molto più vicino ad ‘amante’, soprattutto in letteratura.

Fonte: directornotes, spunk-ransom

Rebecca49 (ha scritto 2049 articoli su Twilight Italia)
autore Rebecca49, attivissima redattrice di News, è appassionata di cinema, di letteratura e delle arti in generale. Grazie alla sua conoscenza dell'inglese, francese e spagnolo, trova sempre articoli interessanti da ogni parte del web.
  • missL

    Non possiamo dire niente, questio è pure il mio libro preferito, ma confido in Rob..sicuro avrà fatto un ottimo lavoro!!