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L’intervista di Vanity Fair a Robert Pattinson! (interamente tradotta!)

Scritto da – 2 marzo 2011 – 17:08100 commenti

Ecco a voi la traduzione del bellissimo articolo di Vanity Fair su Robert Pattinson!!!

A Robert Pattinson non piace più volare, perchè volare significa aeroporti, e gli aeroporti vogliono dire incontrare gente che potrebbe dare i numeri quando lo vede, urlando, piangendo, cercando di toccarlo e chiedendogli di mordergli il collo. Timido per essere un attore, Pattinson, che compirà 25 anni il prossimo mese [e considerando che il numero della rivista è  di APRILE 2011 i conti tornano, n.d.r.] , dice che trova l’isteria che lo ha circondato sin da quando è apparso per la prima volta nei panni dello splendido vampiro adolescente Edward Cullen nel primo film di Twilight del 2008, “abbastanza strana”.

“Questa cosa che tutti ti conoscono” dice un giorno a Baton Rouge, dove sta girando il quarto e quinto capitolo della saga di Twilight, Breaking Dawn: Part I e Part II,è strano, perché le persone hanno questa relazione unilaterale quando guardano una tua foto e sembra che ti conoscano di più di qualcuno che conoscono realmente.” E, aggiunge Pattinson, “non mi conosco davvero così bene nemmeno io.”

E quindi – data la sua avversione ai viaggi in aereo e l’idea che potesse utilizzare un po’ di tempo per conoscere se stesso – Pattinson ha deciso che, quando è dovuto andare da Los Angeles a New Orleans per unirsi al cast di Twilight a novembre, avrebbe guidato. “È stato fantastico” ha detto del viaggio che ha fatto con due amici di Londra. “Ho guidato per strade di servizio per tutto il tempo. Ho usato il navigatore di un iPhone.” Questa avventura alla Kerouac in versione moderna li ha portati attraverso l’Arizona ed il New Mexico, dove si sono imbattuti nella piccola cittadina di Nativi Americani chiamata Zuni. “Non sembrava nemmeno l’America” dice Pattinson nostalgicamente. “Io ed i miei amici eravamo le uniche persone bianche.”

Si sono fermati in un bar a Lubbock, Texas, dove, per la prima volta da quando Pattinson riesce a ricordare, si è seduto ed ha bevuto una birra indisturbato dai paparazzi e dai fan. “Nessuno mi ha riconosciuto o altro” dice. “Ed ho pensato che questo fosse davvero forte, sedere lì mangiando ali di pollo e cose simili” dice. Aveva cercato un posto dove potesse provare di nuovo cosa significasse essere solamente se stessi e pensava di averlo finalmente trovato.

Ma poi qualcosa è successo. Le voci sono circolate. “Lo scoprono sempre in qualche modo” dice con rassegnazione. Improvvisamente c’erano un migliaio di persone per la strada, e la polizia è dovuta venire a tenere sotto controllo la folla. Un buttafuori gli ha chiesto “Vuoi che andiamo e mettiamo ko qualcuno?” e Pattinson dice “E io ho risposto, ‘Cosa stai dicendo? Non c’è bisogno che picchi nessuno’.” Allora lui ed i suoi amici sono rimasti intrappolati nello stesso bar che fino a poco prima era stata un’oasi di anonimato. Una scorta della polizia li ha dovuti riportare al loro hotel.

Alcuni mesi dopo a Baton Rouge, Pattinson dice che non si sente di uscire, dal momento che non si può mai sapere… una semplice uscita in un ristorante potrebbe accendere altri disordini. “E io farei proprio così” dice, posando la sua testa sul tavolo, nascondendola nella piega del braccio. Alza nuovamente su la testa e – oh, wow. Non può sfuggire al suo aspetto tanto quanto non può sfuggire all’attenzione dei suoi fan. Il suo volto ha un tipo di magnificenza che si vede sui volti dei bambini, con la sua perfetta pelle chiara, labbra rosse ed occhi larghi. È difficile dirlo in qualsiasi altro modo: è bellissimo.

Ma quel tipo di superlativi sono proprio il tipo di cosa che lo farebbero rimpicciolire e sudare ancora più profusamente di quanto non stia facendo ora, nella sua camicia azzurra. Sembra nervoso; dice di esserlo. Questa cosa delle interviste non fa per lui. “Sono solo così noioso” dice, passando le mani ripetutamente attraverso i suoi folti capelli castani fino a quando non rimangono dritti. “Sono solo così esaurito,” sta fumando accanitamente le American Spirits, bevendo caffè, acqua e the freddo Snapple e sgranocchiando Pretzel ricoperti di cioccolato lasciati in una ciotola per lui dal suo assistente.

Fuori, possiamo sentire il ringhio di cani. “Spero che non stiano uccidendo il povero Martin” dice Pattinson, alzandosi dal tavolo della cucina e scrutando fuori dalla finestra. Martin è un randagio, il più debole di un branco di cani che appartiene agli assistenti di Pattinson e della sua co-star in Twilight Kristen Stewart. Gli assistenti stanno condividendo questa gradevole casa in affitto in una calma zona residenziale di Baton Rouge. Hanno acceso un fuoco scoppiettante e candele profumate per mettere a suo agio Pattinson mentre fa la sua intervista.

“Non so cosa non vada in me” dice Pattinson, ritornando al tavolo. Sin da quando è tornato sul set di Twilight, dice, non si sente – beh, abbastanza se stesso. “Il mio cervello non funziona più. Non ho memoria. Non riesco a scrivere. Tutto quello che riesco a fare è scrivere il mio nome. Ho cercato di scrivere l’altro giorno – sembrava che avessi scritto in Braille.” Gli ho chiesto di scrivere qualcosa sul mio blocchetto di appunti, ed è illeggibile. “Vedi?” dice. “Sembra che lo abbiano scritto dei ragni.”

C’è un elemento scherzoso nella sua descrizione del suo stato mentale, ma è allo stesso tempo anche serio. Sembra che le restrizioni di vivere nella bolla della sua immensa fama inizino a colpirlo. “Ho praticamente smesso di fare tutto” dice. “Non cambio mai canale nella mia roulotte. Guardo solo repliche di ‘House of Payne’ e ‘Two and a Half Men’. Adoro ‘Cops’ – penso sia il mio show TV preferito.

Dio” dice, ridendo, “Sembro un tale perdente.”

Svegliami quando è finito
“Kristen è molto concentrata sull’essere un’attrice” dice Pattinson, più tardi, della Stewart. “Voglio dire, è ciò che è – lei è un’attrice. Mentre io – io non lo so veramente.”

Tra le tante cose che perseguitano ora Pattinson ovunque lui vada sono  le domande in merito alla natura della sua relazione con la Stewart, 21 anni. Corre voce che abbiano una torrida storia romantica, qualcosa che rifiutano di confermare (addirittura Oprah non è riuscita a strappargli la confessione). Altri pettegolezzi sostengono che la voce di una storia romantica sia solamente pubblicità per i film di Twilight.

“Mi stai chiedendo se sono davvero un vampiro?” dice Pattinson, ridendo, quando mi unisco al coro dei ficcanaso, chiedendogli se il suo amore sullo schermo rispecchia la sua relazione nella vita reale. Mentre aspetto per una risposta, Pattinson inizia letteralmente a contorcersi. “Si. Um. No, non veramente” dice. “È abbastanza difficile da… È solo molto traumatico” dice in maniera criptica.

“Voglio dire, siete molto coinvolti l’uno con l’altro?” chiedo.

“Oh, non lo so…” dice finalmente. “Lei è forte. Anche prima che la conoscessi ho pensato che fosse davvero una brava attrice. L’ho vista in ‘Into the Wild’ e ho pensato che fosse davvero brava in quello. Penso ancora che ci siano molte poche ragazze della sua età che siano brave quanto lo sia lei. È divertente che sia lei a fare questa… cosa enorme.” Cioè Twilight.

“Quando questo sarà finito” dice Pattinson, intendendo l’apparentemente inarrestabile macchina dello spettacolo di Twilighti media perderanno interesse” nella loro presunta storia. Spera. “Non ci sarà niente da dire. Non si adatterà più ad un titolo. Non si inserirà più in un modello.”

Ma la grande domanda per Pattinson – una di cui sembra dolorosamente consapevole – è se la pazzia di Twilight sarà mai veramente finita, se potrà mai tornare ad essere solamente Rob, chiunque egli possa essere. Il quarto e quinto film della saga non usciranno nelle sale prima di novembre 2011 e 2012, e con fan tanto ossessionati quando i cosiddetti Twihards (senza contare una macchina del marketing tanto efficace quanto quella della Summit Entertainment), il fenomeno potrà continuare fin tanto che ci saranno ragazzine con il gusto per il macabro e niente di meglio da fare.

Un ruolo così iconico come quello di Edward Cullen potrebbe rivelarsi letale come il morso di un vampiro per la carriera di un giovane attore, nonostante l’immortalità cinematografica, la fama e la fortuna che porta con sè. (Quest’anno, Pattinson era al n. 15 della classifica di Vanity Fair degli “Hollywood Top 40”, in cui si parlava di guadagni di 27.5$ dollari nel solo 2010.)

C’è una ricompensa enorme” ammette Pattinson, ma “essere stereotipato così specificatamente in questo momento, è molto strano. Avere un’immagine che la gente riconosce è la cosa che probabilmente ti ripaga di più – ma è anche la cosa che virtualmente ogni attore al mondo non vuole. Perché, ad esempio, nessuno mi crederebbe se volessi interpretare qualcosa di super realistico, come un gangster o altro.”

Gli chiedo se potrebbe esporsi e fare qualcosa di completamente diverso – come Shakespeare. “Se lo facessi ora verrei ucciso” dice con una risata dolorosa. “Tutti esclamerebbero qualcosa del tipo, E che ca***?”

Si trova in una posizione scomoda, non sapere nemmeno se vuole fare l’attore per sempre, ma anche affrontare la possibilità che non potrà mai andare oltre un particolare ruolo. Sembra pieno di desiderio quando parla delle carriere di coetanei che ammira, come Jesse Eisenberg (“È davvero molto forte”) e James Franco (“Ha fatto qualcosa di veramente molto interessante con la sua carriera”).

“Ho sempre detto al mio agente che passeranno 10 anni” prima che la gente si dimentichi di Twilight, dice. “Ed è completamente comprensibile. Normalmente la gente continua a lavorare e lavorare fino al grande successo. Continui solo a provare a ottenere il meglio dalle tue decisioni. Ad esempio io cerco di pensare nel modo in cui facevo prima di tutti i film di Twilight.”

E questo è il modo in cui ha deciso di fare un film su un elefante.

Show su una proboscide
Water for Elephants, nei cinema questo mese, si basa sul romanzo best seller del 2006 di Sara Gruen che parla di un circo itinerante durante il periodo della Depressione. Pattinson interpreta Jacob Jankowski, un studente di medicina veterinaria che perde i genitori in un incidente stradale e salta sul treno di un circo, diventando il guardiano dei suoi animali esotici, compreso un elefante molto problematico.

“Non sarei sorpreso se Rob dicesse che la ragione per cui ha scelto il film fosse l’elefante” dice il regista Francis Lawrence (Constantine, I Am Legend). “Si è davvero innamorato di lei.”

“Lei è stata il miglior attore con cui abbia mai lavorato nella mia vita” dice Pattinson di Tai, l’elefantessa indiana, sua co-star che vive nel sud della California, dove il film è stato per la maggior parte girato. (Tai è apparsa sulla copertina di Vanity Fair nel 1992, posando con Goldie Hawn.) “Ho pianto quando l’elefante aveva chiuso” o filmato la sua ultima scena, dice Pattinson. “Non ho mai pianto per nessun’altro.”

Ma la ragione principale per cui ha scelto di fare il film era che Jack Fisk, il designer nominato agli Oscar (There Will Be Blood), gli ha detto che sarebbe somigliato a Days of Heaven di Terrence Malick, per cui Fisk ha fatto il direttore artistico nel 1978. “Avevo un’immagine di come sarebbe apparso” dice Pattinson. “Scelgo le cose in un modo un po’ strano.”

É un cinefilo” dice Reese Witherspoon, che interpreta Marlena, una performer del circo e l’interesse amoroso di Pattinson nel film. (Nel 2004, quando la Witherspoon aveva 28 anni, Pattinson, allora diciottenne, ha interpretato suo figlio in Vanity Fair, ma lo spezzone è stato tagliato nella post produzione quindi, dice lui, “Non conta”).

“Per un ragazzo giovane è davvero fantastico aver visto così tanti film” dice la Witherspoon. “Ho citato Design for Living” – la commedia con Ernst Lubitsch e Gary Cooper del 1933 – “e sono rimasta così sorpresa che l’avesse visto.”

“È un po’ come uno studente di cinema” dice Lawrence. “Guarda tante cose e riesce a parlare di film in maniera molto intelligente.”

Tuttavia, Lawrence ammette di essere stato “preoccupato“, prima di incontrare Pattinson, per quanto riguardava il suo ingresso nel cast di Water for Elephants. I film di Pattinson, a parte la Twilight Saga che ha fruttato miliardi di dollari, non sono andati molto bene al box office. Ha interpretato svariati ruoli in piccoli film prima di ottenere la parte di Edward Cullen, e poi, nel 2010, ha fatto Remember Me, che non ha beneficiato dello slancio di Twilight.

“I film di Twilight sono così stilizzati” dice Lawrence, “ti chiedi cosa sappiano fare gli attori. Ma dopo aver incontrato Rob mi sono tranquillizzato. Ha quel qualcosa; è magnetico. È davvero una star del cinema. Mi ricorda James Dean. E assomiglia molto a Jacob [il suo personaggio in Water for Elephants], qualcuno che sta diventando un uomo, forte ma non a suo agio nella sua pelle. Le persone saranno sorprese. La sua performance è stata davvero sfumata e naturale.”

“Sta esplorando chi è come artista” dice la Witherspoon. “Chiedeva sempre a me e a ChristophWaltz, l’attore austriaco di Bastardi senza Gloria che interpreta il brutale allenatore di animali in Water for Elephants, August - “di lavorare ai dialoghi e ai personaggi con lui. Si impegna davvero nel lavoro. Sento così tante storie orribili su giovani attori con l’abitudine di presentarsi in ritardo al lavoro o che si lasciavano andare, e non c’era niente di tutto questo. Ha lavorato davvero duramente.”

In qualche modo Pattinson ha mantenuto la sua concentrazione nonostante le orde di Twi-hards che hanno affollato il set di Water for Elephants ogni giorno. “Non ho mai visto niente del genere” dice la Witherspoon. “Aspettavano dalle 5 del mattino per vederlo. Ragazze giovani. Dove sono le loro madri?” chiede.

“Credo sia davvero fastidioso per lui” dice Lawrence. “Abbiamo girato per una settimana in Tennessee e, quando la notizia si è diffusa, arrivare sul set era come trovarsi a Woodstock. Macchine per due miglia. Gente che si accampava sull’erba. Stavamo cenando in hotel in una stanza privata e loro facevano caos fuori dalla finestra, così i camerieri hanno chiuso le persiane. E loro hanno iniziato a urlare e picchiare sui vetri, attaccandosi alle finestre. E poi si sono sentite queste voci disperate: ‘Rob! Voglio solo toccarti i capelli!’”

Ho lavorato con Will Smith” continua Lawrence, “e lui firmava autografi e tutti erano felici. Ma questa è una cosa completamente differente. Rob potrebbe essere fatto a brandelli. Gli strapperebbero i vestiti di dosso e anche i capelli.”

Entourage di nessuno
Dovete chiedervi come Pattinson affronti tutto questo. Non è il Leo degli anni di Titanic, che gira per i nightclub con un entourage, sfogandosi. Non è Keith Richards (di cui ha detto di aver finito di leggere l’autobiografia), che si intorpidiva con delle sostanze. Pattinson dice di essere “allergico alle erbe” e, ora che deve essere in forma per i film di Breaking Dawn, non beve nemmeno. (Apparirà senza maglietta in Breaking Dawn: Parte 1, cosa che dice di aver temuto: “Non ho mai capito la questione della nudità. Sono così invidioso delle persone che possono andare in giro nude.”)

“Sono come un mangiatore compulsivo” dice, come una sorta di rivelazione. “Quando sarò vecchio diventerò così grasso, è ridicolo.” Ma è difficile da credere, a giudicare dalla sua corporatura magra. Ha raccontato di aver divorato più di un chilo di Pretzel M&M’s mentre leggeva un libro di saggi di David Foster Wallace. “Ho avuto un esaurimento e li ho letteralmente rigettati in bagno” dice. Keith Richards no.

Sembra essere una star riluttante, bramoso di normalità e impegnato ad educare sé stesso. “Probabilmente ha letto 20 libri mentre giravamo” dice Lawrence. “Era sempre lì con il suo Kindle tra una ripresa e l’altra.”

Fra i libri preferiti da Pattinson ce ne sono alcuni di una comicità graffiante sulla follia umana: Eat The Rich di P. J. O’Rourke, e Money di Martin Amis. Dichiara di essere come il narratore di Monery, John Self – un pubblicitario e drogato di lavoro degli anni ’80 – e un giorno gli piacerebbe interpretarlo in una versione cinematografica. “E’ fatto per me, questo ruolo” insiste.

Ma come lui sia simile a questo personaggio rimane un mistero. Ammette di “non fare mai niente” – intendendo niente di scandaloso – ma confessa una certa ammirazione per Charlie Sheen e le sue “piccole scappatelle”. “Mi piacciono le persone pazze che se ne fregano” dice.

Ma Pattinson è impegnato in delle ricerche più alte. Ha detto che sta scrivendo un copione basato su un romanzo di Lillian Hellman. Prima che il suo carico di lavoro diventasse proibitivo, era solito “andare al cinema ogni giorno”. Dice di “aver imparato così tanto da Godard [regista di French New Wave]” e snocciola una lista di oscuri film giapponesi che venera.

Dai” dice ad un certo punto. “Sembro così dannatamente snob.”

Non è mai andato al college. È cresciuto a Barnes, un sobborgo di Londra, dove sua madre, Clare, lavorava in un’agenzia di moda e suo padre, Richard, vendeva auto d’epoca. (Ha due sorelle più grandi, Lizzy, una musicista, e Victoria, una dirigente pubblicitaria). “Ha davvero una bella famiglia” dice la Witherspoon, “persone che lo amano e lo sostengono e lui li ama e li sostiene a sua volta. È tutto di buon auspicio per il suo futuro.”

Pattinson ha frequentato una scuola maschile, Harrodian (per coincidenza, allo stesso tempo con il figlio di Mick Jagger, James), che lui chiama “artistica”. Dice che voleva essere uno scrittore di discorsi politici e stava facendo domanda per andare al college e laurearsi in relazioni internazionali quando ha ottenuto il ruolo di Cedric Diggory, uno studente di magia ad Hogwarts condannato ad un tragico destino, in Harry Potter e il Calice di Fuoco (2005). Si era dilettato nella recitazione e come modello e, con questo modesto successo, ha deciso che si sarebbe trasferito a Los Angeles e avrebbe tentato lì la sua fortuna. Dice di aver passato la maggior parte del tempo andando a vedere dei film e suonando nei bar (è anche un musicista e uno scrittore di canzoni). Non aveva una ragazza: “Non sono uno di quei ragazzi che ha sempre una relazione, per niente” dice. Stava pensando di smettere di recitare e di tornare a casa quando ha ottenuto un ruolo in Twilight.

Forza Team
Sapendo che è una sorta di giovane ragazzo pensante, è molto interessante considerare che cosa passi per la mente di Pattinson nel bel mezzo di tutta questa fama. “E’ strano” dice, cercando di trovare un senso a tutto questo. “Devi chiederti ‘Cosa vogliono?’” riferendosi ai fan di Twilight.

Lo seguono sui set dei film in giro per il mondo come dei Deadhead [fan fedeli, seguaci n.d.t.], a volte abbandonando il lavoro e le famiglie per fare un’escursione sul cammino di Twilight. Quando ha tinto i capelli di una tonalità di rosso a Gennaio di quest’anno, anche loro se li sono tinti per solidarietà. “Una ragazza di 17 anni in Australia è entrata nella mia e-mail mentre c’ero io dentro” dice Pattinson. “Poi una ragazza di 15 anni in Inghilterra ha fatto la stessa cosa.” Ha detto ai suoi avvocati di denunciarle.

“Ho paura di comprare una casa o simili” dice, “perché se c’è fuori un paparazzo per un giorno, poi non se ne andranno mai.” Per lo più sta in hotel, dice, perché “la maniera migliore di affrontare questa situazione è continuare a muoversi.”

“Anche adesso continuo a non capire” dice Pattinson sull’intensa attrazione di Twilight. “Come avere un angolo in cui ci si attacca a qualcosa di molto primitivo nelle ragazze. Credo che la gente lo voglia definire con ‘Sono un fan di Twilight’. Per me è pazzesco. Credo che in realtà alle persone piaccia fare parte di una folla. C’è qualcosa di tremendamente eccitante nell’alzarsi a quel livello.”

Dà anche credito per il successo del film al premiato team marketing della Summit Entertainment. L’anno scorso con la loro campagna “Team Edward/Team Jacob” presentata ai fan di Twilight, chiedevano loro di sostenere uno dei due rivali in amore che si contendono la mano di Bella, il personaggio di Kristen Stewart – Pattinson o Taylor Lautner, che interpreta il licantropo Jacob.

“Non avevo realizzato quanta gente avesse risposto alla cosa di Team Edward/Team Jacob” dice Pattinson. “Tutti erano come” – voce da dirigente pubblicitario – “ ‘Quindi, sei Team Edward o Team Jacob?’ Ed io ‘Di cosa stai parlando?’ E loro ‘Rappresenta il tuo team!’ Ed io ‘Io non ho un team’.”

Dice che l’esperienza di diventare un prodotto – con la sua faccia sui portafogli, sulle borse, sui giochi da tavolo e, ovviamente, su molte action figures – può diventare “strana”. “Con Twilight” dice, “devi accontentare il franchise” – una parola che le persone della Summit ripetono con una sorta di riverenza. “Come quando stavamo facendo il servizio fotografico per il poster di Water For Elephants” dice, “il servizio è durato 10 minuti, mentre quello per Twilight è durato due giorni, in tutte le posizioni. E noi pensavamo ‘Perché lo stiamo facendo per così tanto tempo?’ E loro” – voce aziendale – “ ‘Oh, è per i giochi e i cappelli di Burger King.’ Non ho problemi con questo – è difficile per i film fare soldi…”

Comunque” dice Pattinson, accendendo una sigaretta. “Non c’è niente che si possa fare in merito. È così. Ma è strano farne parte, rappresentare in un certo senso qualcosa che non ti piace particolarmente…”

Dio” dice, “Ho appena detto una cosa assurda.”

Spera di poter interpretare un nuovo personaggio – Rob Pattinson, attore serio – con ruoli sempre più sofisticati. È stato recentemente assunto nel prossimo film di David Cronenberg, Cosmopolis, un adattamento del romanzo di Don DeLillo. “Questo è quello di cui avevo paura” dice, “che le persone non mi avrebbero preso abbastanza sul serio per fare film del genere ed ora lo faccio.”

Cane Stanco
Con la mega-fama, sembra che si sia introdotta una certa dose di alienazione. “E’ divertente ora” dice Pattinson, “socializzare con le persone. C’è questa cautela verso le persone che trovo davvero strana.”

Oppure camminerò per la strada” dice, “e le persone mi diranno ‘F***o!’” Ride. “Incontro molte persone che mi vogliono picchiare. Uomini nei bar e posti così. Io semplicemente me ne vado.” Scrolla le spalle.

“Ma in realtà non sei autorizzato a lamentarti di niente” dice. “Si suppone che tu ne sia grato. E ovviamente – lo capisco. Sei fortunato e devi apprezzare la tua fortuna. Ma, voglio dire, sembra che se solo provi a dire che c’è un lato negativo in queste persone, ti dicono ‘Bugiardo!’ Credo sia perché le persone vogliono che sia un sogno.”

Dio, parlo sempre della fama ed è così noioso!” esclama Pattinson, sembrando disgustato da se stesso, agitandosi sulla sua sedia. Gli dico che è perfettamente comprensibile, considerando quello che ha passato in questi ultimi anni. “Si, ma ogni volta che leggi di qualcuno di famoso che parla dell’essere famoso, pensi ‘Ma stai zitto’” dice ridendo.

Il ringhio di fuori si è fatto più forte. Possiamo anche sentire il guaito. Pattinson si getta ad aprire la porta, dicendo “Non posso più trattenerlo.”

Martin, entra!” urla, dopo di che un magro cane nero bagnato entra in casa, dimenando la coda energicamente e con gratitudine, schizzando acqua dappertutto.

Pattinson chiude la porta prima che entrino altri cani. “Guardali mentre attendono un suo pezzo” dice. Un paio di boxer sono andati alla finestra, da dove guardano verso l’interno, osservando, torvi, se i cani possono essere torvi.

Martin salta sul divano e chiude gli occhi, esausto.

Pattinson gli accarezza la testa. “Qui, qui, piccolo, dormi” gli dice.

Articolo redatto in collaborazione con AliWonderland

Fonte: RP Life

Jenny (ha scritto 135 articoli su Twilight Italia)
autore Jenny è uno degli ultimi arrivi del Team News. Twilighter DOC, si occupa di traduzioni, ed è molto abile con i video.
  • Anonimo

    …sinceramente condivido quello che Rob pensa a proposito della fama: per uno come lui,pieno di voglia di normalità, fare questa vita da recluso deve essere estenuante .
    Visto dall’esterno potrebbe sembrare ingratitudine la sua , ma in realtà secondo me vive una sorta di solitudine rischiarata per fortuna dalla presenza di Kris…

    p.s. non ho capito il perchè a volte vorrebbero picchiarlo….

  • Anonimo

    …sinceramente condivido quello che Rob pensa a proposito della fama: per uno come lui,pieno di voglia di normalità, fare questa vita da recluso deve essere estenuante .
    Visto dall’esterno potrebbe sembrare ingratitudine la sua , ma in realtà secondo me vive una sorta di solitudine rischiarata per fortuna dalla presenza di Kris…

    p.s. non ho capito il perchè a volte vorrebbero picchiarlo….

  • Anonimo

    …sinceramente condivido quello che Rob pensa a proposito della fama: per uno come lui,pieno di voglia di normalità, fare questa vita da recluso deve essere estenuante .
    Visto dall’esterno potrebbe sembrare ingratitudine la sua , ma in realtà secondo me vive una sorta di solitudine rischiarata per fortuna dalla presenza di Kris…

    p.s. non ho capito il perchè a volte vorrebbero picchiarlo….

  • Anonimo

    riesco a stento a trattenere le lacrime… robert è una persona fantastica e mi dispiace molto per lui… povero rob… secondo me si sente un pò come martin… ha bisogno di sentirsi amato per quello che è e non perchè è una macchina da soldi!!!! e lo ripeto: E’ UNA PERSONA BELLISSIMA E MOLTO DOLCE, MA SOPRATTUTTO SINCERA!

  • alice74

    Bellissima foto….immaginavo fosse qualcosa che ti riguardava :) poi New Orleans ti è rimasta nel cuore…..carissima io mi dileguo,ultimamente non le reggo più le ore piccole :) buonanotte….

    • magda

      buonanotte

  • alice74

    Bellissima foto….immaginavo fosse qualcosa che ti riguardava :) poi New Orleans ti è rimasta nel cuore…..carissima io mi dileguo,ultimamente non le reggo più le ore piccole :) buonanotte….

  • alice74

    Magda ti ho risposto ma il mio post è finito più sotto!! Baciiii…

  • alice74

    Magda ti ho risposto ma il mio post è finito più sotto!! Baciiii…

  • alice74

    Magda questi commenti erano per te :(

  • Anonimo

    Ragazze,ho appena finito di leggere l’intervista..Mi ha messo 1 tristezza infinita e soprattutto mi ha fatto 1 tantino vergognare di essere 1 sua fan!Anche se credo che si riferisse all’isteria compulsiva che lo circonda e io pur essendo completamente partita per questo ragazzo rimango nella mia privatissima follia e anche se 1 giorno per 1 qualche miracolo potessi riuscire ad incontrarlo lungi da me comportarmi da pazza squilibrata!Soprattutto perchè io sono molto più fan di ROBERT THOMAS PATTINSON che di EDWARD MASEN CULLEN!Sarò per sempre grata ad Edward per avermi fatto conoscere questo splendido ragazzo e attore ma io ogni volta che lui si cimenta in nuovi ruoli lontani dal ragazzo-vampiro sono così entusiasta!Sono sicura che farà 1 ottimo lavoro in WFE,BA e Cosmopolis e io continuerò sicuramente a sostenerlo!Infine volevo aggiungere che questo è 1 ragazzo d’oro,le sue interviste sono così VERE..andiamo,quanti attori si sarebbero messi così a nudo?Tutti avrebbero detto cose come “E’ fantastico,è meraviglioso!” mentre lui non ha paura di mostrarsi per l’essere UMANO che è!Bravo Rob,bello e con la testa:cosa possiamo volere di più?<3ps: la scena con il cane alla fine mi ha commosso!*_________*

  • Smoonyna

    scusate,posso fare una domanda?Stamane sono andata in edicola per comprare la rivista… ma non era quella dell’articolo… per caso esce solo in America o anke in Italia?se esce anke in Italia sapete anke la data precisa?Vi ringrazio anticipatamente… kisses :)

    • Signora New Moon

      Non uscirà questa intervista ne uscira una a maggio puoi leggere un’anteprima qui http://www.robertpattinsonmoms.com/blog/?p=19933

    • http://twitter.com/Ms81Daniela Daniela Mandurrino

      Da noi esce ad Aprile….ma tranquilla quando sarà lo verrai a sapere sicuramente.

  • Anonimo

    cavolo… mi ha messo una tristezza questa intervista…
    ma si sente davvero così annullato e frustrato?
    sale quasi un certo senso di colpa a saperlo costretto a passare da una stanza d’albergo all’altra per scappare da gente urlante che vuole strappargli i capelli…
    piccolo… certo, io non sono a questi livelli (tipo attaccarsi alle finestre e chiedergli di toccare i suoi capelli!) ma quasi quasi viene da pensare che talvolta l’ammirazione e l’affetto delle fan sono così forti che non ti fanno neanche vedere che stai passando il limite…
    essere interessate, curiose, sostenerlo e incoraggiarlo va benissimo, ma rovinare i pochi momenti sereni di una persona no…
    poverino!

  • Anonimo

    cavolo… mi ha messo una tristezza questa intervista…
    ma si sente davvero così annullato e frustrato?
    sale quasi un certo senso di colpa a saperlo costretto a passare da una stanza d’albergo all’altra per scappare da gente urlante che vuole strappargli i capelli…
    piccolo… certo, io non sono a questi livelli (tipo attaccarsi alle finestre e chiedergli di toccare i suoi capelli!) ma quasi quasi viene da pensare che talvolta l’ammirazione e l’affetto delle fan sono così forti che non ti fanno neanche vedere che stai passando il limite…
    essere interessate, curiose, sostenerlo e incoraggiarlo va benissimo, ma rovinare i pochi momenti sereni di una persona no…
    poverino!

  • http://pulse.yahoo.com/_V7WSKC5H6MORHVK4VCM5QMIZLE Daniele S

    Scusate ,ma perchè vi meravigliate di questa sua intervista?
    ma le altre interviste le avete lette?
    In ogni intervista che gli è stata fatta ,almeno secondo una mia opinione, ho sempre captato la forte timidezza, riservatezza e perchè no, anche l’infelicita del ragazzo.
    Riguardo alle fan che urlano: si sa che non hanno una vita sociale! ma è anche vero che lui ha voluto fare l’attore e si sapeva già a quali potevano essere i suoi “rischi e pericoli” …dai su, una persona che guadagna l’ira di Dio al secondo non può farvi pena.
    Se lui vi fa pena, allora gli operai che non arrivano a fine mese per mentenere la loro famiglia che dovrebbero fare?
    come si suol dire: “hai voluto la bicicletta? ora pedala!”

    • http://twitter.com/Ms81Daniela Daniela Mandurrino

      Volevo risponderti e dirti di rileggere l’intervista. Lui lo dice che è grato alla sua popolarità, ma x un ragazzo ( di appena 20 anni ora ne ha quasi 25) che prima di Twilight non se lo filava nessuno e poi tutto d’un colpo viene catapultato in questo “Tornado” che è appunto la Saga, in più viene continuamente perseguitato, gente che lo vuole toccare, gente che lo vuole picchiare, non può farsi un’uscita tranquilla perché rischia che lo lasciano nudo e senza capelli, ragazze che si tagliano e gli chiedono di bere il sangue….io tutto questo lo trovo agghiacciante, non oso nemmeno immaginarlo come potrei sentirmi io. Non stiamo parlando di singoli episodi, ma praticamente quasi giornalmente, lui vive tutto questo.
      Trovo che sia un ragazzo molto educato, ironico e semplice e fa bene a dire a quelle pazze esaltate che se fanno così lo terrorizzano. Tu lo sai cos’è lo “Stalking” ???? Non è per niente bello esserne vittime.
      Per quanto riguarda fattore soldi, lui lavora e se li è guadagnati onestamente. I soldi sono la gratificazione del proprio lavoro svolto, questo per chiunque….ognuno ha il proprio mestiere e il guadagno adeguato a quello che fà. L’invidia e la pena sono sentimenti che per fortuna non provo facilmente.

    • magda

      Innanzi tutto sei un di sesso maschile e quel “hai voluto la bicicletta? ora pedala!” sa tanto di maschietto invidioso , e poi non puoi tirare in ballo le piaghe sociali qui , che sono il dovere degli amministratori , manda in fabbrica una raffaella fico o le sorelle de vivo . Rob non mi fa pena e pero’ un ragazzo triste , ci si rende conto che i soldi alle volte tolgono la vita…….

    • Alvarez_RT

      Ciao, Daniele!
      Per favore, non parlare di “operai che non arrivano a fine mese per mentenere la loro famiglia”. Non è il luogo. Qui si viene per trattare frivolezze e fare due chiacchere. :)
      Tu non puoi conoscere le realtà familiari di chi si aggira per questo sito. Non puoi sapere chi o quante di noi non “arrivano a fine mese”. Le realtà sociali e personali “spiacevoli”, così come i problemi e le malattie, vengono lasciate fuori dal cancello di questo giardino.
      Qui si ciarla… se vuoi essere ciarliero e ciarlare con noi, sei il benvenuto!
      ;P

      • Anonimo

        Noi siamo brave a ciarlare hahaha.

      • Signora New Moon

        Ciao Alvi so che hai scritto questo bellissimo commento pensando a ciò che è successo nei giorni scorsi, purtoppo però io non ce la faccio per me è un questione di pelle. E’ MAI POSSIBILE CHE I MORALISTI NON MUOIONO MAI? VOGLIO VEDERE LORO QUANDO STANNO MALE SE GLI DOMANDANO COME STAI SE SONO CAPACI DI RISPONDERE “BENISSIMO, VA TUTTO A GONFIE VELE”. SE LO FANNO SONO DEI FALSI IPOCRITI. OPPURE BASTA IL CONTO IN BANCA PER FARLI SENTIRE MEGLIO?

        • magda

          Ambra i moralisti hanno la pelle dura e il pelo sullo stomaco :dei mostri in pratica

          • Signora New Moon

            Ciao Magda, stamattina, mentre preparavo la colazione alla comunità internazionale che, ormai, vive in casa mia mi è tornato in mente un ricordo. Io vivo in un palazzo di otto piani la vicina del primo piano, un giorno, disturbata da dei lievi rumori provenienti da non si sa bene quale appartamento dopo aver investigato, bussando ad ogni porta, ha attaccato un manifesto in bacheca, scrivendo del vivere civile, del rispetto verso gli altri, del regolamento condominiale e del fatto che abitiamo tutti in un palazzo. Quando è toccato a lei, ha rifatto l’intero appartamento. I lavori iniziavano …… non si sa a che ora :-? ??????? E finivano ……. non si sa a che ora :-? ??????? Non è stata mai rispettata l’ora del silenzio,immaginati il rumore, il mattonato è stato tagliato fuori sul balcone e la polvere si è sparsa dovunque. Le scale, l’androne e l’ascensore visto che pioveva erano un pantano. Hanno lavorato il sabato e ci hanno messo tre settimane. Io ho preso un ditta che ha tutto il personale in regola, sono andata alla circoscrizione ed ho protocollato “l’inizio lavori”, ho messo un avviso in bacheca dove mi scusavo con in condomini. Gli operai iniziano alle 8.00 e finiscono alle 16.10, per loro scelta fanno una breve pausa di 10 minuti per mangiarsi un panino, però io gli faccio trovare la colazione pronta e dentro il frigorifero ogni tipo di bevanda fresca. Dalle 13.00 alle 15.00 rispettano
            il silenzio facendo lavori che non implicano rumori ed il sabato non lavorano. Ho pregato il mattonatore di tagliare il mattonato in casa impolverando dentro e non fuori. Prima di andare via tolgono dall’ascensore la carta che mettono per non sporcare e puliscono tutto. Tutto questo ha un costo molto elevato ed io e la nia famiglia viviamo di stipendio, per fare solo due bagni ci vorranno più di 6 settimane, il doppio della MORALISTA, io sull’orlo di una crisi di nervi, sono sempre stanca, sono irritabile con le bambine e mio marito è insopportabile. Debbo dare retta a non so quante persone ed organizzare non so quante cose in contemporanea compreso il lavoro. Però siamo convinti che viviamo in un mondo civile dove è importante rispettare l’individuo, chiunque esso sia, rispettare il lavoro degli altri, rispettare lo spazio degli altri, le leggi condominiali e le leggi pubbliche. Perciò di che mi lamento HO VOLUTO LA BICICLETTA ED ADESSO PEDALO.
            A, dimenticavo! La stessa ditta della MORALISTA ha iniziato i lavori sopra a casa mia. Sigh!

          • magda

            Mi dispiace per tutto il disagi che ti sobbarchi , sei comunque una persona a modo , la moralista del tuo palazzo purtroppo e’ li ma questa signora non e’ proprio una moralista ma una persona stupida ed e’ impossibile difendersi…….le persone razionali reagiscono
            istintivamente con scetticismo ed incredulità. Il fatto è che le persone
            ragionevoli hanno difficoltà a concepire ed a comprendere un comportamento
            irragionevole. Ma lasciamo perdere la teoria ed osserviamo invece
            quel che ci capita in pratica nella vita di tutti i giorni. Tutti noi ricordiamo
            casi in cui si ebbe sfortunatamente a che fare con un individuo che si
            procurò un guadagno causando a noi una perdita: eravamo incocciati in un
            bandito. Possiamo ricordare anche casi in cui un individuo realizzò
            un’azione il cui risultato fu una perdita per lui ed un guadagno per noi:
            avevamo avuto a che fare con uno sprovveduto2. Possiamo ricordare anche
            casi in cui un individuo realizzò un’azione dalla quale entrambe le parti
            trassero vantaggio: si trattava di una persona intelligente. Tali casi accadono
            di continuo. Ma riflettendoci bene bisogna ammettere che questi non
            rappresentano la totalità degli eventi che caratterizzano la nostra vita di
            tutti i giorni. La nostra vita è anche punteggiata da vicende in cui noi si
            incorre in perdite di denaro, tempo, energia, appetito, tranquillità e buonumore a causa delle improbabili azioni di qualche assurda creatura che
            capita nei momenti più impensabili e sconvenienti a provocarci danni,
            frustrazioni e difficoltà, senza aver assolutamente nulla da guadagnare da
            quello che compie. Nessuno sa, capisce o può spiegare perché quella
            assurda creatura fa quello che fa. Infatti non c’è spiegazione – o meglio – c’è
            una sola spiegazione: la persona in questione è stupida: gli stupidi sono più pericolosi dei banditi …… Anche il ragazzo che ha dato la bicicletta a Robert e’ stupido , Tu invece non vuoi biciclette ma hai una necessita’ che ti crea disagio ma non lo crei ad altri . Sta tranquilla per quanto ti e’ possibile e Auguri per questo 8 marzo

          • Signora New Moon

            Grazie, anche a te però “Niente mimose”. Peraltro io non posso prorio essere una di quelle che può dire non credo nell’onestà della gente. Ho perso 5 volte il portafoglio e 5 volte me lo hanno riportaro. Una volta addirittura mi hanno telefonato dalla Stazione Termini dei ragazzi marocchini ha risposto mio marino e per descriversi hanno detto che erano neri ed indossavano jeens. Ih,Ih,Ih!

          • magda

            ????

          • Signora New Moon

            Ciao Magda, stamattina, mentre preparavo la colazione alla comunità internazionale che, ormai, vive in casa mia mi è tornato in mente un ricordo. Io vivo in un palazzo di otto piani la vicina del primo piano, un giorno, disturbata da dei lievi rumori provenienti da non si sa bene quale appartamento dopo aver investigato, bussando ad ogni porta, ha attaccato un manifesto in bacheca, scrivendo del vivere civile, del rispetto verso gli altri, del regolamento condominiale e del fatto che abitiamo tutti in un palazzo. Quando è toccato a lei, ha rifatto l’intero appartamento. I lavori iniziavano …… non si sa a che ora :-? ??????? E finivano ……. non si sa a che ora :-? ??????? Non è stata mai rispettata l’ora del silenzio,immaginati il rumore, il mattonato è stato tagliato fuori sul balcone e la polvere si è sparsa dovunque. Le scale, l’androne e l’ascensore visto che pioveva erano un pantano. Hanno lavorato il sabato e ci hanno messo tre settimane. Io ho preso un ditta che ha tutto il personale in regola, sono andata alla circoscrizione ed ho protocollato “l’inizio lavori”, ho messo un avviso in bacheca dove mi scusavo con in condomini. Gli operai iniziano alle 8.00 e finiscono alle 16.10, per loro scelta fanno una breve pausa di 10 minuti per mangiarsi un panino, però io gli faccio trovare la colazione pronta e dentro il frigorifero ogni tipo di bevanda fresca. Dalle 13.00 alle 15.00 rispettano
            il silenzio facendo lavori che non implicano rumori ed il sabato non lavorano. Ho pregato il mattonatore di tagliare il mattonato in casa impolverando dentro e non fuori. Prima di andare via tolgono dall’ascensore la carta che mettono per non sporcare e puliscono tutto. Tutto questo ha un costo molto elevato ed io e la nia famiglia viviamo di stipendio, per fare solo due bagni ci vorranno più di 6 settimane, io sull’orlo di una crisi di nervi, sono sempre stanca, sono irritabile con le bambine e mio marito è insopportabile. Debbo dare retta a non so quante persone ed organizzare non so quante cose in contemporanea compreso il lavoro. Però siamo convinti che viviamo in un mondo civile dove è importante rispettare l’individuo, chiunque esso sia, rispettare il lavoro degli altri, rispettare lo spazio degli altri, le leggi condominiali e le leggi c

        • Alvarez_RT

          Ciao, Ambra… :)

    • WITCH

      ciao Daniele, benvenuto, il paragone della bicicletta mi è sempre piaciuto, nel caso di Rob sembrerebbe che la bicicletta che sta pedalando che forse lui pensava piu’ simile ad una Graziella, si è dimostrata molto potente, va talmente veloce che in un primo momento la brezza tra i capelli lo esaltava ma a lungo andare ha scoperto che non è poi così bella la velocità, i panorami mozzafiato della vita se vai così veloce non te li godi poi così tanto, neanche le foto puoi fare se non ti fermi .Abbiamo parecchio dibattuto su questo argomento Daniele, ci sono stati scambi di commenti anche un po’ sopra le righe , i toni si erano alquanto surriscaldati, io sono dell’idea che vorrebbe cambiare marcia ma in questo momento non può, hai presente le gare di bicicletta alle olimpiadi, quando ti prendono il tempo i giudici in quella pista rotonda in qualche palazzetto? Credo che le sue esternazioni siano di una persona che sta prendendo consapevolezza che forse il mestiere di attore non è quello che veramente lo appaga, d’altronde parole di poco tempo fa sono state : non mi sento un attore. Kris lo è ed è tutta concentrata per fare questo mestiere. Concordo con te che durante le interviste si fa prendere un po’ la mano e dice cose che alcuni ( io x prima) non digeriscono subito o affatto. Comunque pena non mi fa stanne certo. Mi sono stufata di parlare di biciclette, vedrai che la sua vela girerà a prendere il vento della musica e lascerà quello del cinema, non so quando, a tanto non arrivo……….. ciaooooooooooo

      • Alvarez_RT

        Lo diceva anche Bruno Lauzi: “la tartaruga, lenta com’è, afferra al volo la fortuna quando c’è… che lei correndo troppo non aveva mai notato”!

      • magda

        Il nostro amico Daniele vorrebbe , diventare corridore , ma e’ tortuosa la via che porta a vette impervie , oggi ci troviamo , in Italia , con attorucoli che vengono dal grande fratello o uomini e donne , qui parliamo di attori senza scorciatoie ,che non possono scendere ma continuare a pedalare prendiamo l’isola ma dove caspita sono i famosi e ballando con le stelle dove sono le stelle , quindi non famosi e non stelle strapagate …………..oggi grazie al vento forte vado a stendere il bucato sara’ asciutto e profumato in men che non si dica

        • Alvarez_RT

          Bel ritorno alla realtà domestica! Io devo stendere in casa: piove!!

          • Signora New Moon

            Io ho ancora gli operai in casa, è oramai dal 31 gennaio che vivo in un cantiere internazionale, ora è arrivato anche un macedone. Ieri non ce l’ho fatta più è mi sono andata a fare una bella passeggiata per Roma, finalmente una giornata di sole, indovinate un pò, sono andata a mangiare in un ristorante giapponese, tanto per non perdere l’abitudine. Mentre mangiavamo è arrivato un gruppo di rumeni che dopo aver ordinato da bere hanno chiesto la pizza, in un ristorante giapponese? Se ne sono andati abbastanza arrabiati, come a dire valli a capire questi italiani con gli occhi a mandorla?
            Dai Rob resisti tra qualche anno anche tu riuscirai a fare la pubblicita della Fast Web come George Clooney.

          • magda

            Signora New Moon , ti pensavo e mi sono detta avra’ da fare . Con mio marito siamo andati a fare una gita ci siamo fermati a pranzo in un ristorantino bord de mer , l’ho soprannominato “la veloce “un’ora solo per avere l’acqua , notavo che tutti scendevano da una scaletta per “comunicazioni con la natura” ma anche i camerieri salivano e scendevano dalla stessa scala con le portate ……… avevo anch’io una comunicazione urgente da fare “a destra ” la gabina telefonica” a sinistra la cucina , ristorante inusuale , la giornata era fantastica ………. domani si ricomincia con l’ospedale quindi auguro a te e tutte una deliziosa notte ,

  • http://www.twilightitalia.com/ Krisbian

    non ho capito la parte dei boxer e i cani..O.o xD

  • http://twitter.com/LoryLeiteCullen Lory Leite Cullen

    sapere che è in questo stato mi fa male….a volte vorremmo tanto essere al “loro” posto…ma pensandoci bene….preferisco una vita anonima ma libera…..la fama, il livello della loro invece…..appare di più come una condanna….non dev’essere molto bello…..i soldi saranno i soldi….ma la libertà non ha prezzo..

  • Anonimo

    grazie tante per aver tradotto questa splendida intervista!!!

  • http://www.facebook.com/people/Antonini-Daniela/100002121778225 Antonini Daniela

    Mi sono trovata a pensare se veramente abbiamo diritto ad appassionarci tanto a qualcuno…
    E poi ho pensato se Robert si rende conto che per noi (penso di poter parlare anche per altri) non è solo il bel ragazzo che ha interpretato il “vampiro” ( di bei ragazzi in giro ce ne sono tanti). Robert suona,canta, scrive,recita e chissà in quante altre “arti” è ingrado di esprimersi. Credo che ci sia qualcosa in lui che nel mondo dello spettacolo oggi si faccia fatica a trovare. Rob ha solo 25 anni e spero per lui che trovi il modo di vivere serenamente ciò che più gli piace. Auguri Robert! Fidati di più delle persone!

    • magda

      Daniela hai dimenticato di scrivere una prerogativa di Robert :E’ LONDINESE , e questo dice tutto

  • Anonimo

    asd

  • Anonimo

    mi spiace per lui :

  • Pingback: Cover e preview dell’intervista a Robert Pattinson per Vanity Fair Italia | Twilight Italia

  • http://pulse.yahoo.com/_3QZVVHBEYO3IPQMQLMJVQV7TDQ Sofia Zorro

    bhè m dispiace x lui xò sapeva fin dall’inizio ke essere famosi significa qst specialmente qnd si fanno tante serie di twilight……poteva rifiutare invece di farne tante

    • Anonimo

      Ciao,scusa ma non sono d’accordo.Twilight nasce come prodotto indipendente e a bassissimo budget.Nessuno si aspettava 1 successo del genere a partire dalla casa di produzione fino ad arrivare agli attori.Per quanto riguarda il “rifiutare di farne tanti” cosa avrebbe dovuto fare secondo te?Fare Twilight e poi mollare?Non avrebbe avuto senso e non sarebbe cambiato nulla visto che già solo con il primo film l’isteria intorno a lui è esplosa.Ovviamente si tratta di un parere personale.Baci!=)