La prima intervista dei ‘New Faces Friday’ è a Casey Labow
La Summit Entertainment ha deciso di tenere occupate le fan da qui all’uscita di ‘Breaking Dawn Part 2’! Ogni venerdì, nell’ambito dei New Faces Friday, sarà pubblicata su uno dei siti americani dedicati alla saga, l’intervista a una o uno dei numerosi nuovi vampiri.
E’ BellaAndEdward.com ad aprire le danze con un’intervista a Casey Labow che interpreta Kate del clan Denali.
D: Puoi raccontarci della tua audizione per il ruolo di Kate?
R: Se non ricordo male, sono state 4 o 5 le audizioni. All’inizio non ci era stato detto di quale ruolo si trattava, ci avevano solo parlato di una ‘sorella russa’. Non ci hanno detto nulla di preciso, dovevamo solo recitare delle scene fasulle che si avvicinavano alla storia ma che non erano presenti nella sceneggiatura. Questo perché nel caso qualcuna di noi non fosse stata scelta non potesse andarsene conoscendo le esatte battute del film. Ci sono tornata alcune volte perché mi volevano vedere in ruoli diversi: alla fine con i capelli dritti in quanto pensavano che somigliassi troppo ad un altro personaggio e ogni volta con nuove battute. Erano in molti a dover scegliere e ci sono stati problemi con me a differenza di quanto è successo con Maggie (Grace) e MyAnna (Buring) che hanno semplicemente inviato i loro video per poi scoprire di essere state scelte. Nel mio caso non è stato così facile.
D: Quando hai incontrato Lee Pace e come è stato lavorare con lui?
R: Mi piace quest’uomo, è una perla. Quando si interpreta una coppia sullo schermo, si deve ricreare una certa intimità e noi ci siamo intesi subito. L’ho incontrato il primo giorno di riprese e la prima scena che abbiamo girato era una scena d’amore in un rapporto consolidato, abbiamo quindi dovuto imparare molto in fretta a stare insieme.
D: Come ti sei preparata per il ruolo di Kate?
R: I libri aiutano molto, ma ho anche fatto delle ricerche su Internet perché si è scritto tanto anche dei libri. Quando ho letto i libri, mi sono ovviamente concentrata sulle pagine dedicate a Kate e alle sue sorelle, poi ho fatto delle ricerche sulla nostra origine e sui luoghi dove eravamo vissute. Kate ha vissuto a lungo quindi si trattava di secoli. Ho preso confidenza con gli avvenimenti di cui è stata testimone, con i luoghi che poteva aver visitato ed è stato divertente perché avrebbe potuto essere Versailles, e Maria Antonietta, o qualsiasi altro posto o personaggio. Un bel viaggio nel passato.
D: Molti personaggi hanno dei poteri speciali riprodotto con i CGI, sarà così anche nel caso di Kate?
R: Sì.
D: Puoi dirci qualcosa in più? Darai una scarica elettrica anche a Edward?
R: A qualcuno certamente. In effetti, avevo un taser durante le riprese a cui poi saranno aggiunti gli effetti speciali. C’era una apparecchiatura sul set che ha ricreato dei momenti magici e una squadra specializzata negli effetti speciali decisamente geniale. Il resto verrà fatto in sala di montaggio. Non ho ancora visto il film e non posso dirvi altro.
D: Hai detto di aver fatto delle ricerche su Internet. Ti preoccupava avere a che fare con un franchise così popolare o ti era di conforto?
R: All’inizio ero preoccupata. Poi ho scoperto, durante la promozione di Breaking Dawn Part 1 e ora per quella di BD Part 2, l’amore e la passione delle fan per la saga e i suoi personaggi e anche che mi piace molto parlarne con loro. Molti attori non amano i media e neppure i fan, non è il mio caso. Vedere i loro occhi brillare dalla gioia quando parlano della saga è qualcosa che io apprezzo enormemente. E’ un onore far parte di questa avventura; eravamo in molte in lizza per la parte e per un miracolo hanno scelto me
D: Hai parlato della passione delle fan per la saga. C’è qualcosa che ti appassiona così in questo momento?
R: Non ho mai amato qualcosa al punto da campeggiare all’aperto, ma mi piacciono molto i Florence and the Machine, ho una specie di ossessione. E mi appassionano anche i film di Woody Allen. Ma nulla di tutto questo mi convincerebbe a dormire all’aperto. No, non ho ancora provato quel tipo di passione.
D: Qual è stata la differenza tra girare la scena del matrimonio in BD1 e la battaglia finale in BD2?
R: Quando abbiamo girato la scena del matrimonio era come girare ‘Panico alla discoteca’ (Panic at the disco)… c’erano elicotteri che giravano sulle nostre teste, paparazzi all’esterno e noi che dovevamo nascondere i nostri abiti. Il panico! Nello ‘scontro finale’ eravamo invece al riparo e anche se la scena è più lunga e difficile, c’è stata tutta la calma necessaria per farla bene, e uno scudo protettivo intorno a noi. Nonostante questo ci sono volute 6 settimane. C’è molta tecnica nelle scene d’azione e questo richiede tempo. Non dirò nulla perché è davvero una scena speciale che mi piacerebbe fosse molto apprezzata.
D: Ti ha detto qualcosa Stephenie Meyer su Kate, qualcosa che ti è servito?
R: Non le ho chiesto praticamente nulla dato che avevo già fatto le mie ricerche. Ho parlato con lei solo del suo potere, ma non voglio rivelare nulla neppure a questo proposito.
D: Un tuo momento preferito delle riprese?
R: Sì, il giorno in cui ho girato una scena con Lee Pace, Kellan, Rob e Kristen. C’erano anche altri presenti ma la scena era solo con noi ed è stata molto divertente. Ma anche qui non posso dirvi nulla, la scoprirete al cinema
D: Partecipare a BD è stato importante per la tua carriera?
R: Sì e no. Nella prima parte la nostra presenza è minima, ma potrebbe succedere qualcosa dopo la seconda parte.
D: Hai altri progetti?
R: Avrei dovuto iniziare un film in aprile, ma l’attrice principale che ha anche scritto la sceneggiatura ha accettato un lavoro e quindi abbiamo dovuto rinviare. E’ un’adorabile commedia romantica indipendente dal titolo ‘Wrong Number’ (Numero sbagliato) che riprenderemo in autunno. Racconta di una coppia e di un numero telefonico sbagliato.
Carina come idea. Speriamo che il numero sbagliato, così come Breaking Dawn, le porti fortuna.
Fonte: twilight-belgium










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