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Bill Condon incontra alcuni fansites

Scritto da – 12 settembre 2012 – 10:00Nessun commento

Il regista di Breaking Dawn Bill Condon ha incontrato alcune esponenti di fansites dedicati alla Saga. L’intervista è stata pubblicata sulla pagina Facebook di Twilight, di seguito ecco un riassunto di cosa è stato detto in questa giornata.

I ragazzi presenti erano Kaleb di Kaleb Nation, Heidi di Twilight Facebook, Lee da Twilight Moms, Kimmy da HisGoldenEyes.com, Michelle da BellaandEdward.com, Laura del Lexicon, Kallie di TwilightSeriesTheories.com, Sheila di Team-Twilight.com, Elena di Twilightish, Nikki e Becca da Letters from Twilight e Andrew da Twilight Source. Il regista e il suo compagno Jack Morrissey si dichiarano parte del Team Jack e Team Bill Condon. In più sono presenti Ian Slater e Ginny Katz che hanno editato il film e Greg Yolan.

Dopo aver visto due clip, iniziano le domande. Laura del Lexicon chiede di parlare dei differenti punti di vista mostrati nel trailer, se c’è stata per questo una collaborazione con la sceneggiatrice Melissa Rosenberg e Stephenie Meyer, e se è stato divertente girare qualcosa che non era nel libro.

Bill risponde: “Sì, so esattamente cosa, per esempio: le Denali vanno bene? Nel libro loro arrivano, e sembrava che portare i nostri personaggi principali insieme sulla strada, in tre aree differenti, fosse una cosa importante per le possibilità del film. Penso che lo vedrete. Ne vedete uno scorcio dalla misura del titolo principale. Con questo film, è tutta una questione di portata in uno strano modo, ed è tutta una questione di com rappresentare su tela tutti questi altri vampiri. Quindi quello che è successo in realtà, nei primissimi giorni abbiamo deciso di fare così, è una sfida perchè presentiamo penso qualcosa come 23 nuovi vampiri, giusto? Poi lo facciamo nella seconda parte, e nella terza sono sul campo di battaglia e bisogna conoscerli molto in fretta. Assolutamente è stato molto divertente per gli attori. Perchè hanno realizzato che avevano giusto un momento o due, in cui avrebbero dovuto riportare quello che dovevano fare. Così questo è stato una parte di ciò che mi ha attirato. E’ una parte completamente nuova di Twilight ciò che viene introdotto nel film“.

Kallie chiede com’è stato affrontare tanti nuovi personaggi: “E’ stato come mettere su un gioco. Sapete, abbiamo fatto una cosa che non si è mai fatta in un film. Come sapete dal libro, ci sono 100 pagine che parlano di questo. Noi abbiamo 25 pagine di sceneggiatura. Ci siamo presi del tempo prezioso per parlare con tutta la troupe intorno. Lo abbiamo fatto un giorno e l’ho messo in scena come fosse un gioco. Abbiamo fatto tutte quelle 25 pagine. E colpo su colpo su colpo abbiamo avuto gli attori.E’ stato quasi come mettere su un numero musicale. Lo capite, perchè potrete vederlo. Per far sì che sembrasse tutto reale. Non è una cosa monotona. Fa parte del fare in modo che si stanno facendo cose diverse in tutta questa parte del film. Ma è andato bene”.

Bill poi dice che alcuni personaggi sono più predominanti rispetto ad altri: ad esempio il clan Denali e Garrett sono più presenti rispetto ad altri vampiri. Gli altri vampiri erano lì sostanzialmente per far capire che ce ne sono diversi al mondo e ognuno ha avuto il suo momento, più breve o più lungo che sia. Si parla poi della versione finale, di quanto si discosti da ciò che poi verrà modificato col CGI. Condon risponde che “la grande cosa è tutto ciò che riguarda Bella. Tutte quelle cose, quando arriva sulla roccia per esempio, tutto il suo punto di vista… lei ricomincia dalle fondamenta, quando sale dalla roccia [si riferisce alla scena in cui Kristen Stewart scala la scarpata per andare dallo scalatore, e reagisce all'inesistente caduta di detriti, ndr]. Così ci saranno un sacco di detriti, un sacco di cose mentre lei scende più giù. Lei ha creato tutte queste cose quindi questi elementi ancora non ci sono. Ma il taglio del film è quello”.

Laura del Lexicon chiede quale dei 23 nuovi vampiri è stato più facile da trovare e Condon risponde che è stato Lee Pace: “Si sa che Lee Pace era un Garrett molto ovvio. Così è semplicemente accaduto. Le più difficili sono state le sorelle Denali, bisognava far sì che si sentissero tutti della stessa famiglia ma con qualità diverse. C’è voluto un po‘”.

Kallie chiede se è stato un bene girare i due film insieme: “E’ stato divertente farlo, anche se non dovrei dirlo. Ero con Eric Feig l’altra notte e stava dicendo che pensavano di girare l’ultimo film di Hunger Games in due parti e di quale consiglio dare al regista e io ero come ‘Io non lo faccio’ [tutti ridono]. Penso che sia stato molto lungo da girare ma vorrei dire, averlo fatto è stato utile nell’unire poi i due film. Allo stesso tempo è… abbiamo tagliato parti che avevamo girato un anno e mezzo fa, l’abbiamo fatto di recente, quindi è sembrato davvero un tempo molto lungo. Sono impaziente. Quando abbiamo iniziato, l’idea originale era di far uscire il film a luglio, se ricordate, poi abbiamo cambiato idea. Quindi sono arrivato a un certo punto nel quale non vedo l’ora di mostrarvelo. Voglio che la gente lo veda ora. Non voglio aspettare ancora come succede a voi. Ma abbiamo avuto bisogno di tempo extra; è stato più grande di quanto pensassimo“.

Laura del Lexicon chiede del CGI riferito ai poteri dei vampiri, come quelli di Benjamin o di Alec, e di come gli attori li hanno interpretati: “Rami Malek, per esempio, è arrivato con tutte queste variazioni su da dove venissero i suoi poteri. Viene da qui, viene da lì? [Condon si indica l'avambraccio prima e poi le dita] Si sa che i suoi movimenti fisici possono causare fondamentalmente questo enorme controllo degli elementi. Come l’avrebbe fatto? L’ha fatto. Lui ha tre grosse scene, in cui fa tre grandi cose diverse. E’ stato meraviglioso, il modo in cui l’ha interiorizzato. E’ una specie di, non si vede un gran che, perchè lo mostra nella prima scena, ma nelle altre si prende il grande piacere di quello che può fare. Così penso che Cameron [che interpreta Alec] ha dovuto aspettare molto tempo per mostrare quello che sa fare. Ci si è calato totalmente. E come se fosse un gangster vampiro“.

Nikki di Letters From Twilight fa una domanda relativa alla differenza tra i due film: “E’ divertente perchè quando all’inizio tutto è diventato reale e io pensavo che probabilmente era un errore, ma questo prima che ne fossi coinvolto, pensavo che questo film sarebbe stato in 3D. Perchè ruotava tutto intorno a Bella. Abbiamo sempre sentito cosa fanno quando cacciano e quello che fanno quando tornano a casa e com’è vedere di notte, essere capaci di vedere così chiaramente, ma non ci abbiamo mai provato. Ora lo facciamo. Così anche se non lo facciamo, si può vedere, anche se quella ripresa arriva da dietro la sua spalla, ripresa con una telecamera ad alta definizione [parla di una scena in cui Bella corre attraverso la foresta ad una velocità mozzafiato durante la sua prima caccia]. Quindi è la prima cosa che non è nel film“.

Sheila di Team-Twilight.com chiede se Bill ha cambiato la sua visione dal primo al secondo film, perchè sembra tutto molto diverso: “No. Penso che sia perchè ovviamente li abbiamo girati contemporaneamente. Avrà sempre un significato diverso. Siete tutti molto informati su Bella, sapete che è sempre Bella. Nel primo film, si parla delle esperienze più intime di Bella, con tutti questi momenti incredibilmente importanti della sua vita. E poi in questo film, è la grande idea, una madre vampira. E credo che si trasformi in una guerriera. Ma fa tutto parte del suo viaggio“.

Fonte: Facebook

Francy (ha scritto 1612 articoli su Twilight Italia)
autore Francy è una delle diverse colonne portanti del team News. E' entrata a far parte dello staff facendosi notare sul forum per la sua velocità e bravura, imperversando con le sue news.