Home » Il cast della Saga, Interviste, Oltre Twilight

Anna Kendrick la ragazza della porta accanto

Scritto da – 30 settembre 2012 – 08:00Nessun commento

Anna Kendrick ha tutto per giocare a fare la star: ha interpretato Jessica, l’amica di Bella nella saga di Twilight, è stata nominata agli Oscar per il ruolo che l’ha vista di fianco a George Clooney in ‘Up in the Air’, e nelle prossime settimane avrà un ruolo di primo piano in altri due film. Ciò nonostante lei si considera una persona del tutto normale.

D. E’ uscito da poco ‘End of Watch’. Hai avuto delle incertezze nell’accettare questo ruolo?

R. Avevo voglia di lavorare nuovamente con David Ayer e in un poliziesco drammatico. Tuttavia, è vero che dopo aver letto la sceneggiatura ero incerta se accettare oppure no visto che sarei stata semplicemente la moglie del personaggio interpretato da Jake Gyllenhall. La storia è forte, ma ho sempre evitato di fare solo da spalla. E’ difficile rendere interessante la moglie dell’eroe.

D. Che cosa aggiunge il tuo personaggio a questo thriller?

R. E’ al centro di tutto. Suo marito, un poliziotto, si metterà in situazioni di pericolo affrontando il tutto come fosse un video gioco. Mentre sarà sua moglie a farsi carico della famiglia, degli amici, di tutto ciò che è fondamentale.

D. Reciti anche in ‘Pitch Perfect’. E’ forse un tuo ritorno alle commedie musicali?

R. In un certo senso. ‘Pitch Perfect’ racconta di un gruppo di cantanti a cappella. Interpreta Beca, una ragazza con molti problemi caratteriali! (ride). Detesta il gruppo, ma poiché ama la musica, si farà coinvolgere.

D. Ti interesserebbe la carriera di cantante?

R. Non arriverò a tanto visto che la mia passione è il cinema. Ma se dovesse presentarsi un buon progetto per Brodway, perché no?

D. A differenza della maggior parte delle attrici della tua generazioni, sembri evitare lo star-system. Perché?

R. E’ difficile trovare un equilibrio in questo lavoro. Ho bisogno che quello che faccio sia riconosciuto in modo da trovare nuovi progetti, ma voglio anche proteggere la mia vita privata e non essere preda dei paparazzi. Un giornalista mi ha chiesto che effetto mi fa essere una star. Sono scoppiata a ridere! Non mi sento affatto una celebrità. Seguitemi per un giorno e vedrete che nessuno si gira a guardarmi.

D. Come ti spieghi il fatto che Twilight non ha cambiato la tua vita?

R. Non mi faccio questa domanda. L’esperienza di ‘Twilight’ è stata magnifica, ma non avrei avuto la parte in ‘Up in the Air’ se avessi avuto cucita addosso l’etichetta di attrice per adolescenti.

D. Le fan di ‘Twilight’ ti stimano?

R. Certamente, ma quando lo fanno è solo per chiedermi di Taylor Lautner o di Robert Pattinson!  Non mi chiedono l’autografo ma solo di trasmettere un messaggio a uno dei ragazzi della saga (ride)

D. Si sa poco di te. Che tipo di ragazza sei?

R. Mi piace dire che sono noiosa così evito di attirare l’attenzione su di me. Ho iniziato a fare teatro quando ero piccola e ho recitato a Broadway in commedie musicali quando ero molto giovane.  (NDLR: è stata nominata per un Tony Awards a 12 anni). Il mio sogno non è mai stato quello di far parlare di me o di frequentare i luoghi alla moda. E nessuno dei miei amici più cari lo è.

D. Qual è stata la tua migliore esperienza di cinema?

R. Ogni film è una nuova avventura, ma non dimenticherò mai le riprese del film con George Clooney. Non ho mai recitato con un attore così divertente sul set. George è uno che può colpirti con una palla da basket per poi nascondersi dietro un albero. Mi ha insegnato che si può essere attori rispettati senza prendersi troppo sul serio.

D. E la tua esperienza più imbarazzante?

R. Le riprese di 50/50 mi sono piaciute molto. Ero una giovane psichiatra che cerca di aiutare un malato di cancro. Ma è stata un’esperienza imbarazzante visto che era la prima volta che interpretavo una scena intima con un attore. Joseph Gordon-Levitt mi ha aiutato molto, ma ero nervosissima. Simulare la seduzione o l’amore al cinema è la cosa più faticosa.

D. Qual è/era il tuo sogno d’attrice?

R. Sono due i sogni che avevo quando ero adolescente che si sono concretizzati di recente: recitare in un video clip e prestare la voce ad un cartone animato. Ero spaventata di prestare la voce in ‘ParaNorman’, ero convinta di non farcela. Ma è stato fantastico non dovermi preoccupare del mio aspetto. Me lo ha fatto notare Casey Affleck durante una seduta di registrazione, quanto fosse bello non avere di fronte una macchina da presa e non dover nascondere i brufoli (ride). Detto ciò, il fatto di aver cominciato presto a recitare mi ha permesso di capire che non si vive di rendita e che il telefono può smettere di suonare da un giorno all’altro. Se riuscirò a continuare così, passando da un genere all’altro, sarò felice.

Fonte: gossip-dance

Rebecca49 (ha scritto 2218 articoli su Twilight Italia)
autore Rebecca49, attivissima redattrice di News, è appassionata di cinema, di letteratura e delle arti in generale. Grazie alla sua conoscenza dell'inglese, francese e spagnolo, trova sempre articoli interessanti da ogni parte del web.