Il fantastico mondo di Forks

FORKS
Quante volte abbiamo letto il nome di questa cittadina in Twilight, New Moon, Eclipse e breaking Dawn?
E’ il luogo dove tutto comincia, dove Bella decide di andare a vivere controvoglia e dove i vampiri si mimetizzano tra gli umani.
L’intento di questa sezione è quello non solo di descrivere la location dove è ambientata la saga ma anche di descrivere con esattezza il luoghi dove le vite dei personaggi seguono il loro corso.
Prima di tutto, cosa sappiamo esattamente di Forks, a parte che è un luogo piovoso e dove le nuvole stazionano per la maggior parte dell’anno?
Stephenie Meyer fece delle accurate ricerche prima di scegliere il luogo giusto, quello più adatto alla vita dei vampiri. Come vegetazione il luogo è comunque splendido e in ogni caso la stagione estiva è di solito calda e ben soleggiata.
Forks è una piccola città della Contea di Clallam, facente parte dello stato di Washington (Stati Uniti). Si contano circa 3.120 abitanti. Il nome della città trova le sue radici nel fatto che deriva dalle ramificazioni dei fiumi Quillayute, Bogachiel, Calawah e Sol Duc.
Si trova nella penisola di Olympia, ed è poco distante dalla riserva Mora e da La Push, la quale si trova ad ovest (costa del pacifico) ed è patria degli Indiani d’America Quileute. Sia Forks che La Push sono meta di turisti, o per meglio dire Fans, da quando Stephenie Meyer ha creato ed incentrato la storia di Edward e Bella in quei luoghi.

(Questa splendida immagine di La push è tratta da Photospace di Paolo Mudu)
Cosa c’è a Forks oltre quello già detto?
E’ presto detto…
IN VIAGGIO VERSO FORKS
Se un giorno doveste decidere di fare una follia e mettervi in viaggio per raggiungere la piovosa cittadine di Forks, seguendo le tracce della storia di Twilight, ecco quale sarebbe la strada da percorre per raggiungere casa Cullen….
Prendete la strada che porta fuori dalla città di Forks. Oltrepassate il ponte sul fiume Calawah e proseguite lungo la strada verso nord. Superate le ultime case vi troverete immersi in una foresta nebbiosa… Ma fate attenzione perchè a questo punto dovrete svoltare in una strada sterrata non segnalata e difficilmente visibile perchè nascosta tra i cespugli. Dopo aver percorso alcuni chilometri noterete che la foresta inizia a diradarsi e vi troverete in una piccola radura, talmente particolare da sembrare quasi un giardino. Non spaventatevi se la foresta sembrerà nuovamente scura, è solo l’intrico dei rami di sei antichissimi cedri, la cui ombra arriva fino a coprire la veranda di casa Cullen. Ed è giunti in questo preciso punto che ve la troverete davanti….

Una casa senza tempo, forse vecchia di un secolo. Alta tre piani e dipinta di un bianco leggero ormai stinto. Una casa rettangolare e ben proporzionata. Le porte e le finestre dall’aspetto originale…. Siete arrivati, chiudete gli occhi e ascoltate il rumore del fiume che scorre vicino a voi…. Se siete fortunati e abbastanza coraggiosi da sfidare il fiuto di una famiglia di vampiri, provate ad entrare. Ecco come appare ai vostri occhi, nello stesso identico modo in cui è apparsa a Bella la prima volta che l’ha visitata:
L’INTERNO DI CASA CULLEN
La casa è luminosa, ariosa e ampia. Originariamente doveva essere una casa con molte stanze, con le pareti del piano di sotto abbattute, così da renderlo uno spazio unico. Una enorme vetrata si apre sul retro mentre sul lato occidentale della sala spicca una massiccia scalinata. Le pareti, il pavimento di legno il soffitto a volta e i grossi tappeti, tutti di diverse tonalità di bianco. Mentre sulla sinistra, adagiato su un rialzo, lo spettacolare pianoforte a coda di Edward….
LO STUDIO DI CARLISLE CULLEN
Una stanza dal soffitto alto con le finestre rivolte a occidente. Le pareti quasi interamente coperte da pannelli di legno scuro, con scaffali enormi pieni di libri. L’altra parete invece, totalmente differente perchè coperta da quadri di tutte le dimensioni, alcuni dai colori vivi mentre altri sono grigi e cupi.Una scrivania di mogano e una poltrona di pelle completano l’arredamento.
LA STANZA DI EDWARD
Al termine del corridoio del piano superiore si trova la camera di Edward. Rivolta a Sud con una grande vetrata al posto della parete, identica a quella del piano terra, dalla quale si possono vedere le anse del fiume Sol Duc così come la foresta vergine alla base dei Monti Olimpici. Il lato ovest della stanza è interamente occupato da scaffali di cd. Un impianto stereo sofisticato e al posto del letto un divano di pelle nero. Il pavimento è coperto da uno spesso tappeto dorato mentre sulle pareti sono appesi drappi pesanti per migliorare l’acustica della stanza.







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