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Luca Fusari
Twilightitalia intervista Luca Fusari
Tuesday, 27 January 2009 10:36

stephanie-meyer-covers_lIl Team di Twilighitalia.com ha intervistato in esclusiva Luca Fusari, il traduttore della Saga di Twilight.

Cogliamo immediatamente l'occasione per ringraziare infinitamente Luca per la sua disponibilità e simpatia.


Ecco a voi l'intervista :) BUONA LETTURA!


D. Come ha iniziato a svolgere il mestiere di Traduttore? Da quanti anni lo svolge?


R. "Lavoro come traduttore dal 2003, prima a mezzo

servizio, ora a tempo pieno. Ho iniziato quasi per caso, mandando

curricula a destra e a manca dopo una generica laurea in lingue. Mi

vennero commissionate prima un paio di revisioni, poi la traduzione di

un racconto, poi l'occasione di tradurre un romanzo intero e... eccomi

qui."


D. Quando inizia una nuova traduzione, qual'è il momento del Suo
lavoro che preferisce e quello che invece La induce a faticare di più?


R. "Il momento più bello è sicuramente la fine della prima stesura della

traduzione, quando senti di avere tutto il libro "fra le mani", anche

se non è ancora la versione definitiva. Psicologicamente è il passo più difficile e gratificante. Il momento più arduo per me è l'inizio,

solitamente impiego qualche capitolo per ingranare e immergermi davvero nel libro che sto traducendo."


D. Qual'è il libro che ha tradotto e che ha amato di più fino ad oggi, intendiamo nell'arco di tutta la Sua carriera?

E tra i 4 libri della Saga quale ha preferito?


R. "Due libri su
tutti: "London Orbital", di Iain Sinclair, perché è un autore

che amo moltissimo e desideravo tradurre da una vita, e "Krautrocksampler"

di Julian Cope, altro autore e musicista che adoro. Fra i quattro libri

della saga il mio preferito è sicuramente "Twilight", un po' perché è

il primo e quando ho iniziato a tradurlo si trattava di un genere e di

un mondo nuovo per me, un po' perché è da lì che la saga inizia."


D. Qual'è stata la prima impressione dopo aver letto Twilight?


R. "Mi è piaciuto, pur non trattandosi del mio genere, come dicevo. La trama

funziona bene, il ritmo è sostenuto, e c'è anche una certa concisione

che nei volumi successivi un po' si perde."


D. Quando occorre tradurre un'opera, è la casa editrice ad imporre i tempi
entro cui il lavoro deve esser svolto? Quanto tempo Le ha richiesto la traduzione di Twilight?


R. "Sì, è l'editore che ha l'ultima parola in fatto di

consegne. Per tradurre "Twilight" penso di avere impiegato non più di

tre-quattro mesi, che per un volume del genere è più o meno lo

standard."


D. A quale dei personaggi della Saga si è legato maggiormente?


R. "Posso rispondere "tutti"? Il mio preferito è Jacob,

perché almeno fino a metà "Breaking Dawn" è quello più umano, secondo

me."


D. Breaking Dawn ha costituito un po' la pietra dello scandalo per molti Twilighters: condivide la delusione dei fan per il finale

"buonista" della Saga?


R. "Un po' sì, ma più che il finale, di "Breaking

Dawn" non ho apprezzato tanto tutta la fase dello "scontro finale" tra

vampiri, un po' troppo forzatamente fantasy per i miei gusti, con i

superpoteri e gli eserciti eccetera."


D. Tenendo conto di tutta la storia di *Twilight *nella sua interezza, c'è qualcosa che ha tradotto che avrebbe voluto andasse in modo diverso?


R. "In quanto traduttore no,

devo sempre e comunque assecondare trame, personaggi e scelte degli

autori, è il mio mestiere. In quanto lettore forse sì, ma sfido

chiunque a non trovare qualcosa che avrebbe potuto andare diversamente,

per i suoi gusti."


D. Nei libri della Saga, la Meyer ha citato diversi grandi classici della letteratura mondiale,

da Romeo e Giulietta di Shakespeare, ai romanzi di Jane Austen fino a Cime Tempestose. Lei pensa che il fatto di aver

accomunato queste storie senza tempo ai personaggi di Twilight possa spingere i ragazzi ad andare in libreria e riscoprire queste opere?


R. "Davvero non so, ma un po' ci spero."


D. Ha avuto occasione di vedere il film di Twilight?

Come giudica i tre attori che sono stati scelti per interpretare Bella ed Edward e Jacob?


R. "Per me, perfetti, come il resto del film. Non so

che impressione potrebbe fare a chi non conosce la saga, ma trovo che

per gli aficionados meyeriani sia quasi perfetto."


D. Cosa ne pensa
del libro "L'Ospite" di Stephenie Meyer?


R. "Il giusto tentativo di
provare con uno stile e una storia diversi, ma trovo che sia il meno

interessante dei volumi di Stephenie."


D. Ha mai avuto l'occasione di conoscere personalmente Stephenie Meyer?


R. "Ci siamo visti molto di
sfuggita in occasione della presentazione di "Eclipse", nel 2007, ma

era circondata da un nugolo di fan che la bramavano, e giustamente da

buon traduttore mi sono reso invisibile e mi sono fatto da parte."


D. Potendo scegliere tra tutti i libri del mondo e della storia
dell'umanità, quale libro avrebbe voluto tradurre?


R. "Almeno una decina di classici, ma sono sicuro che non ne sarei stato all'altezza,

quindi meglio così."


D. Ha in cantiere dei progetti letterari tutti Suoi? E se si, Le piacerebbe lasciare la traduzione per dedicarsi interamente alla scrittura?


R. "Assolutamente no: il bello della traduzione è che si

può scrivere un sacco, ma liberi dai tormenti dell'autore."


D. Domanda scherzosa :) Dati i molteplici vantaggi e poteri che possono avere i Vampiri, se fosse possibile Le piacerebbe trasformarsi in uno
di loro? E se si, tra tutti i lati sovrumani, quale Le piacerebbe avere di più???


R. "Sono molto goloso di cibo "umano", non so se

rinuncerei ai dolci, ai ravioli o agli gnocchi per cibarmi soltanto di

sangue. Quanto ai superpoteri, mi basterebbe essere un po' meno sbadato

nella vita. Anche se predire il futuro come Alice non sarebbe affatto

male, potrei iniziare a giocare in borsa e vedere cosa succede."


 


Intervista rilasciata da Luca Fusari a Twilighitalia.com.

Per chi volesse riportare fuori da Twilightitalia il testo dell'intervista che Luca Fusari ci ha concesso, vi preghiamo ti riportare il link al nostro sito :

http://www.twilightitalia.com/web/luca-fusari



Un grazie alla Gazzetta di Forks, il Blog Ufficiale di Twilight, per aver segnalato questa intervista


la gazzetta di forks