Le domande più frequenti fatte all'autrice della saga di Twilight da Fans e Giornalisti... a cui risponde proprio Stephenie Meyer
D: Esiste un seguito di Twilight? R: Sì, esiste.
D: Faranno il film di Twilight? R: Sì.
D: Mi può aiutare ad avere un’audizione per ottenere una parte nel film? R: No, non posso. Ma se per qualche ragione, venissi a conoscenza di informazioni riguardanti un’audizione per uno qualsiasi dei ruoli, le metterò nella pagina riguardante il film.
D: Edward morsica Bella sul collo alla fine del libro? R: Sembra che ci sia molta confusione sull’ultima riga di TWILIGHT. E vi chiedo scusa per questo. A mia discolpa, posso solo dire che a volte lo scrittore perde qui e là una piccola battaglia con il suo editore, e che non era del tutto una mia intenzione quella di chiudere con un finale così ambiguo. Ma vi assicuro che in quel particolare momento sono solo le labbra di Edward che premono sul collo di Bella. All’inizio del secondo libro, Bella è ancora molto umana e Edward è ancora molto, molto determinato a lasciarla in quella condizione.
D: La storia di Bella e Edward sarà una trilogia, oppure diventerà una serie più lunga? R: Non ho intenzione di mollare al terzo libro. Prima di tutto perché Bella e Edward non mi perdonerebbero mai. In secondo luogo, perché i prossimi due libri dovrebbero essere di più di mille pagine per condurre la storia a qualcosa che somigli ad un autentico finale. E in terzo luogo perché ci sono altre storie da raccontare, e, anche se il narratore cambiasse, la storia continuerebbe. Mi sta piacendo talmente tanto vivere con la testa a Forks che dubito di poter interrompere presto.
D: Qual è il significato della mela? R: La mela sulla copertina di TWILIGHT rappresenta il ‘frutto proibito ’ . Ho utilizzato il testo della Genesi (che trovate nell’elenco dei contenuti) perché mi piace la frase ‘il frutto della conoscenza del bene e del male ’ . Non è in fondo esattamente questo quello che Bella deve fare? Un percorso di conoscenza di ciò che è buono, e del fatto che il male esiste. La cosa carina nella mela è che ha tanti significati simbolici. Trovate la mela in BIANCANEVE , un morso e siete per sempre congelati in uno stato di quasi morte. E poi c’è Paride e la mela d’oro della mitologia greca – fate caso a quanti guai originano da lì. Le mele sono il frutto più versatile. Infine, mi piace la semplice bellezza della foto. Che per me significa: scelta.
D: Perché hai scelto come titolo TWILIGHT? R: Non era semplice dare un titolo a TWILIGHT. Quando ho iniziato a chiedere in giro, il libro si chiamava ‘Forks’ ma per mancanza di un’idea migliore. La prima cosa che il mio agente mi disse fu che il titolo andava cambiato. Provammo con un sacco di titoli, ma nessuno di loro era in grado di scatenare la giusta reazione. Confrontammo le nostre idee via e-mail per circa una settimana. La parola ‘twilight’ era su una lista di ‘parole suggestive ’ che avevo mandato. Ma nonostante l’intenzione fosse quella di associarle ad altro, ad un certo punto la parola ‘twilight’ prese per entrambi il sopravvento. Decidemmo di verificarla, e dopo un breve periodo di assestamento, cominciò a funzionare. Non è assolutamente perfetta: anzi, onestamente, non credo che ci sia un titolo perfetto per questo libro (o se c’è, non lo conosco). Quando guardo i titoli che hanno usato negli altri paesi ( per esempio: in Germania ‘Bis zum Morgengrauen’ che sta per ‘Fino all’alba’ oppure ‘Morso’ con l’aggiunta di una ‘s’ per avere biss (come potete notare osservando la copertina dell’edizione tedesca nella pagina ‘twilight international’); in Finlandia ‘Tentazione’; in Francia ‘Fascinazione’; in Giappone dove è stato diviso in tre libri separati : ‘Il ragazzo che amo è un vampiro ’, ‘Il sangue ha il sapore della tristezza ’ e ‘Una famiglia di vampiri al buio ’) mi sembra di aver avuto ragione scegliendo questo. (Sia NEW MOON che ECLIPSE sono stati più semplici da decidere, e infatti i titoli convincono di più).
D: Sono disorientata dalla prefazione; chi è il Cacciatore? (Attenzione: se non avete letto TWILIGHT, questa risposta rivelerà la fine! Quindi fermatevi ora!) R: A volte, i fatti che voglio narrare mi sono così chiari, mentre li scrivo, che non li sviluppo o spiego abbastanza. Normalmente l’editore dovrebbe intercettare queste cose. Perché è proprio quando la situazione è troppo chiara che si può generare confusione. Alcune persone leggono la prefazione, altre no . Ma, per chiarire a tutti la questione: James è ‘il cacciatore ’. Credo che questa parola abbia provocato confusione perché più avanti, diventa ‘il segugio ’. Il fatto è che lui ‘sta’ cacciando Bella, in quel momento, ed è per questo che lei lo pensa così. Il momento è quello della scuola di ballo, verso la fine. La prefazione è solo una minima parte dei pensieri di Bella quando James inizia ad avvicinarsi a lei dal fondo della stanza. Ecco, è questa: " Non ho mai dedicato molto tempo al pensiero della morte – anche se ne avrei avuto ben donde negli ultimi mesi – ma anche se lo avessi fatto, non avrei potuto che immaginarla così. Fissavo gli occhi scuri del cacciatore nella lunga stanza senza respirare, mentre tornava sogghignando verso di me. Era certamente un buon modo per morire, al posto di qualcun altro, di qualcuno che si ama. Un modo nobile. Che sarebbe servito a qualcosa. Sapevo che se non fossi mai andata a Forks, non avrei a questo punto guardato in faccia la morte. Ma, per quanto terrorizzata fossi, non potevo rimpiangere la mia decisione. Quando la vita ci offre un sogno che va così oltre le nostre aspettative, non c’è ragione di rattristarsi se finisce. Il cacciatore sorrideva amichevolmente poiché si sentiva vicino ad uccidermi.... (E questa è la parte in cui la storia si inserisce, a pagina 444 del libro: Mi girai lentamente. Era in piedi molto vicino all’uscita posteriore, ragione per cui non lo avevo notato prima. Nella sua mano teneva un telecomando. Ci fissammo a lungo, e poi sorrise..... (qui si inserisce la parte della prefazione ).... Camminò verso di me, sfiorandomi, e poi mi oltrepassò per rimettere il telecomando vicino al VCR. Mi girai molto attentamente per guardarlo... " Sarei dovuta tornare alla prefazione in questo punto, ma, come vi ho detto, era tutto così chiaro per me da non vederne la necessità. Le mie scuse vanno quindi a tutti coloro che si sono confusi.
D: Perché tutti i ragazzi del liceo di Forks sono interessati a Bella se lei viene descritta come una ragazza qualunque? E’ carina o no? R: Alcune delle esperienze di Bella sono costruite a partire dalla vita reale (la mia vita, per l’esattezza) in modo da poter radicare gli aspetti fantastici in una solida realtà. Per ironia della sorte, molti dei particolari che appartengono al cento per cento alla vita reale sono quelli messi maggiormente in discussione (come evidenziano alcuni dei miei commenti reattivi su Amazon). Nel caso specifico, ho descritto la partenza di Bella per Forks prendendo spunto dalla mia vita nel passaggio dal liceo al college. (Pura esperienza personale). Ho scritto nella mia biografia di essere andata al liceo a Scottsdale, AZ, la versione locale di Beverley Hills (quella descritta in ‘Clueless’). Al liceo, ero riservata, una pianta selvatica, tenace ma discreta. Ho avuto tante amiche eccezionali, ma non sono mai stata molto ricercata dai portatori del cromosoma Y, se capite quello che intendo. Poi sono andata ala college nello Utah, a Provo. Dove, lasciatemelo dire, le mie azioni sono salite alle stelle. Perché vedete, la bellezza è molto più soggettiva di quello che si può pensare. A Scottsdale, circondata da ‘barbies’, valevo cinque. A Provo, circondata da persone normali, valevo otto. Uscivo ogni weekend con ragazzi carini e intelligenti (i cui nomi ho poi preso a prestito per i miei libri). La cosa mi faceva all’inizio un certo effetto, perché sapevo che non c’era nulla di diverso in me. (Nota a margine: non lasciate che qualcuno vi dica che il liceo è un divertimento. Il liceo richiede resistenza. Il college lo è). Ma torniamo a Bella. Ecco un breve passo da uno studio del personaggio che ho scritto di recente (si tratta del primo capitolo di ‘Twilight’ dal punto di vista di Edward; è venuto abbastanza bene, e, probabilmente sarà pubblicato come MIDNIGHT SUN, così che tutti possano leggerlo), e che racconta il primo giorno di scuola di Bella vista dalla prospettiva di Edward. Descrive l’eccitazione scatenata a scuola dal suo arrivo: Oggi, i pensieri di tutti sono rivolti al fatto banale di un nuovo arrivo nel gruppo, a scuola. Ci vuole così poco a farli andare su di giri. Ho visto il nuovo volto ripetersi in ogni angolo da pensiero a pensiero. Un’umana qualunque. L’eccitazione provocata dal suo arrivo era assolutamente prevedibile – come può esserlo un oggetto luminoso per un bambino. La metà di quel gregge di fragili maschi si stava già immaginando con lei, solo perché si trattava di qualcosa di nuovo di cui occuparsi.
D: Qualche suggerimento per degli aspiranti scrittori? R: Attenzione: posso solo dare suggerimenti per il mio tipo di scrittura dato che non conosco un altro modo di scrivere. Il punto centrale per me sono i personaggi – è questa per me la parte più importante della storia. Sento che il modo migliore per raccontare personaggi convincenti sia quello di credere veramente in loro. Quando ascoltate una canzone alla radio, sapete in che modo il vostro personaggio può ascoltarla – quali canzoni può amare e quali odiare. Ascoltare le conversazioni dei vostri personaggi mentre non stanno facendo niente di eccitante; lasciare che parlino nella vostra testa, imparare a conoscerli. Conoscere i loro colori preferiti e le loro opinioni sui fatti correnti, la data del loro compleanno e i loro difetti. Nulla di tutto ciò andrà nel libro, ma servirà a voi per avere un’idea precisa di loro. Penso che abbozzare un personaggio – in una forma molto libera, non strutturata, possa aiutare realmente. Non ho avuto bisogno di procedere in questo modo per scrivere TWILIGHT, mentre è stato assolutamente necessario farlo per gli altri due libri. Ho modificato spesso i miei schemi quando la scrittura mi portava in altre direzioni – lo schema è solo uno strumento, non qualcosa di obbligatorio da seguire per forza. Ho trovato alcuni ottimi consiglio sul sito di Janet Evanovich. Diceva ad esempio che chi vuole diventare uno scrittore di professione deve considerare la scrittura un lavoro. Mettere nel conto ore di lavoro. Prendersi del tempo e poi sedersi e scrivere. A volte è facile – le parole scorrono e il risultato è consistente. Altre volte è faticoso, e potete magari riuscire a scrivere solo una frase in un’ora. Ma è sempre meglio di niente. C’è un consiglio che mi ha veramente aiutato con il secondo e il terzo libro: dimenticarsi di scrivere con ordine. Con NEW MOON e ECLIPSE, scrivevo le scene a seconda dell’interesse che avevo, piuttosto che cominciare dall’inizio e arrivare alla fine. Ho scritto la maggior parte dei libri per scene, per poi tornare indietro e metterle insieme. Scrivendo così secondo l’interesse del momento sono riuscita ad eliminare gran parte del blocco dello scrittore, rendendo più facile completare l’opera. E se nel frattempo avrete anche scritto i passaggi, i commenti e le descrizioni meno interessanti, avrete già fatto molto. Vedere apparire così un racconto completo è molto motivante. (Ma dovete avere un progetto preciso su cui lavorare, se non volete rischiare di perdervi!)
D: Quale consiglio darebbe a chi volesse essere pubblicato? R: Questi sono i miei consigli per essere pubblicati: innanzi tutto, finite il libro completamente. E non pensate alla pubblicazione mentre scrivete – raccontate a voi stessi una storia da amare. Quando lo avrete fatto, leggetela parecchie volte e sottolineate tutto ciò che non suona bene. Quindi, se siete coraggiosi, scegliete una persona di cui vi fidate (e che abbia buon gusto per i libri) affinché lo legga e vi restituisca una critica costruttiva. Dopo che avete ripulito il manoscritto, andate in libreria e trovate l’ottimo libro dal titolo ‘Il mercato dello scrittore ’ (oppure fate una sottoscrizione on-line per la cifra di 3 dollari al mese al WritersMarket.com, che è quello che ho fatto io). Cercate degli agenti che si occupino del tipo di letteratura che vi riguarda – YA (giovani adulti), letteratura per bambini, gialli, o qualunque altra cosa. Cercatene il maggior numero possibile – scoprite se vogliono solo una breve domanda, o una sinossi di due pagine, oppure un capitolo intero (ci sono molte notizie on-line su come scrivere una domanda – ecco un buon indirizzo: http://carolynjewel.com/craft/query.shtml). Sarà più facile per voi trovare qualcuno che presti attenzione alla vostra domanda se la porrete nel modo richiesto. E continuate ad essere fiduciosi anche quando sarete rifiutati. Tutti i grandi autori hanno ricevuto dei rifiuti. Ciò che importa è trovare la persona che vuole prestare attenzione al vostro manoscritto. Buona fortuna quindi, se avete ambizioni letterarie! Avrei dovuto anch’io avere più fiducia in me stessa e iniziare a scrivere prima.
D: Qualche consiglio sui libri che potrei leggere in attesa dell’uscita del suo prossimo libro? R: Amazon ha pubblicato una lista dei miei libri preferiti.
D: Com’è Bella? R: Ho fatto una descrizione dettagliata di Bella nel libro affinché il lettore potesse calarsi più facilmente nei suoi panni. Ma poiché molte persone hanno posto questa domanda, ho deciso di dirvi com’è lei per me. Ma insisto, l’aspetto di Bella è aperto ad ogni interpretazione. Nella mia testa, Bella è molto pallida, con capelli neri lunghi e lisci e occhi color cioccolato. Il suo viso è a forma di cuore - una fronte spaziosa con l’attaccatura alta dei capelli, occhi grandi e distanziati, zigomi prominenti, e infine un naso sottile e una mandibola stretta con mento appuntito. Le sue labbra leggermente sproporzionate, un po’ fuori misura per la linea della sua mandibola. Le sopracciglia sono più scure dei suoi capelli e più dritte che arcuate. E’ alta cinque piedi e 4 pollici, snella e per niente muscolosa, e pesa circa 115 libbre. Ha le unghie delle mani rovinate perché ha l’abitudine di morsicarle. Una descrizione dettagliata, non vi pare?
D: Che cosa intende quando parla di cambiare il narratore? Non le sembra una follia? R: Sembra esserci preoccupazione per la mia affermazione che qualcun altro vicino a Bella potrebbe, nel caso, raccontare la storia di Bella, dei Cullens e di tutti gli altri miei amici di Forks. Non vi preoccupate, per favore. Ho promesso che Bella racconterà tutta la propria storia. Ma quando la sua storia sarà più o meno finita, ci saranno altre storie incompiute da raccontare. Bella e Edward avranno sempre il loro ruolo. Non preoccupatevi - i due non andranno da nessuna parte.
D: Nelle parti eliminate, c’è la descrizione dettagliata del vestito di Bella per il ballo studentesco. Ne esiste una foto? R: Ce l’avevo! Ma, sfortunatamente, è andata perduta nel crash del Computer Centrale del 2004. Ho cercato su google pagine e pagine riguardanti la Settimana della Moda di Parigi del 2003, ma non sono riuscita a ritrovarla. (Avevo anche foto di Alice e di Rosalie, dalla passerella). Mi dispiace, ma non c’è stato niente da fare. Aggiornamento: Una fan di nome Michelle – quasi da investigatrice – (solo a partire dalla mia descrizione nelle parti tagliate e dall’indizio relativo alla diapositive della Settimana della Moda di Parigi del 2003) ha rintracciato proprio le foto che avevo utilizzato nel descrivere il vestito del ballo di Bella e di Alice. E’ stupefacente che sia stata in grado di trovare l’esatto vestito di Bella, dato che non ho mai detto che nella foto originale il vestito era giallo chiaro piuttosto che blu. Eccoli:
D: Potrebbe postare FOREVER DAWN, o inviarmene una copia, un sommario, oppure mandarmi un riassunto via email? R:Da quando ho aperto la pagina con le mie ‘copertine pazze ’ tra cui quella creata per FOREVER DAWN (il seguito originario di TWILIGHT), ho ricevuto diverse versioni di questa domanda. Innanzi tutto ecco il motivo per cui FOREVER DAWN non sarà mai pubblicato: non rientra nel genere letterario per giovani adulti. Non stavo pensando al mio tipo di pubblico già mentre lo scrivevo, era pensato per il mio solo divertimento. Quando seppi che avrei dovuto scrivere un ulteriore seguito, con una particolare attenzione per i giovani adulti (YA), proseguii FOREVER DAWN fino alla fine per regalarlo alla mia sorella maggiore per il suo compleanno (quante delle vostre sorelle hanno mai scritto per voi un libro di 600 pagine per il vostro compleanno?). Potrebbe forse succedere che, in un futuro remoto, finisca per riunire le diverse sezioni di FOREVER DAWN come ho fatto con le parti eliminate di TWILIGHT. Il motivo per cui non potrò farlo ancora per molto tempo è che il filo conduttore di ‘Forever Dawn’ potrebbe essere come una vaga sottotraccia del resto della serie. In altre parole, è pieno di spoiler. Sicché non sarò in grado di mettere alcunché sul sito finché non sarò oltre quel punto della storia. Quando ECLIPSE sarà uscito e saremo più vicini alla pubblicazione di BREAKING DAWN , potrò rivelare le prime parti di FOREVER DAWN.
D: Potrebbe capitare nella mia città durante il suo prossimo tour? R: Al momento non ho alcun tipo di controllo sulle tappe del mio tour. Vado solo dove Little, Brown & Co mi dicono di andare. E a questo punto non ho alcuna idea di dove mi manderanno la prossima volta. Non appena avrò notizie sui prossimi appuntamenti, li metterò nella sezione apposita del sito.
D: Quale CD sta ascoltando Bella nel Capitolo Sette? R: Ho tolto questa informazione dal libro perché non ero sicura di quanto tempo ci sarebbe voluto per pubblicare TWILIGHT. Se fossero stati dieci anni, a quel punto la band sarebbe stata ancora famosa, oppure avrebbe creato imbarazzo? Per mia fortuna, non ho dovuto attendere così tanto e la band è ancora abbastanza di moda (perlomeno per me). Bella sta ascoltando i Linking Park. Proprio come me in questo particolare momento.
D: C’è un modo per accelerare l’uscita del seguito? R: Sfortunatamente no . La cosa non dipende da me. NEW MOON uscirà nell’agosto del 2006, e ECLIPSE il 7 agosto del 2007. E non per dei motivi che riguardano il mio tempo di scrittura, che è quello che è – è una decisione dell’editore quella di far uscire un libro per anno.
D: E questa è la mia domanda preferita, essendomi stata fatta solo una volta: è TWILIGHT un libro autobiografico? R: No. TWILIGHT è un’opera di finzione.
D: Cosa succede se la mia domanda non ottiene risposta qui? R: Prova con Twilight Lexicon.